Libri thriller e suspense
Romanzi thriller ricchi di suspense e colpi di scena
La biblioteca dei libri perduti Aita Claudio - Nardini, 2022 - Iena Reader
Strane morti, antiche divinità mai sopite, manoscritti nascosti, codici da decifrare, processioni di defunti, riti blasfemi e libri capaci di evocare i demoni. Quali terribili segreti nasconde la biblioteca Guarneriana di San Daniele del Friuli? Geremia Solaris è tornato nei luoghi della sua giovinezza convinto di poter dimenticare, almeno per un po', il male infinito vissuto a Firenze. Ma uno strano messaggio lasciatogli da quel bibliotecario che lo ha introdotto nel mondo dei libri e che si è suicidato, in circostanze mai chiarite, trent'anni prima lo trascineranno in una realtà oscura che mai avrebbe immaginato di trovare anche lì, in un luogo così periferico, ai piedi delle sue montagne e all'ombra di quell'antica biblioteca che lo aveva visto crescere. Inizierà così un percorso allucinato, un turbinio di vicende dove tutti recitano una parte e dove Geremia scopre che l'affetto di un maestro o l'amore di una donna forse non sono quello che appaiono a prima vista. In un mondo dove gli unici sentimenti che sembrano vincere su tutto sono la paura che viene da molto lontano e l'odio, un odio incontenibile e assassino. Riuscirà Geremia a sopravvivere ai suoi fantasmi e alle forze oscure che lo minacciano e a risolvere un mistero, quella della morte del suo maestro, che a distanza di trent'anni tutti hanno ormai dimenticato? Con introduzione di Angelo Floramo.
Il guardiano dei sigilli Aita Claudio - Nardini, 2023 - Iena Reader
"Chi è degno di aprire il libro rompendone i sette sigilli?" Questa è la domanda cui Geremia Solaris deve rispondere per scoprire l'autore degli efferati delitti che insanguinano una Firenze più maledetta, più sinistra che mai e che hanno per oggetto giovani donne uccise con incredibile, ma ponderata, ferocia. Un assassino che pare uscito dall'inferno e che uccide seguendo un rituale allucinato. E fino a che punto potrà essergli d'aiuto un esorcista incontrato per caso nelle sale di un ospedale? Se di caso, in vicende come queste, si può parlare. Una vicenda che si svolge fra luoghi misteriosi e nascosti, strani personaggi venuti da lontano, passi dell'Apocalisse che sembrano avverarsi giorni dopo giorno, presenze demoniache, biblioteche proibite. E storie torbide e inconfessabili, in una città dove la corruzione e il male dominano incontrastati da sempre. Geremia Solaris sa che non può fidarsi di nessuno e che la sua vita è minacciata, in ogni momento, da un assassino che ha dimostrato di non possedere alcun senso di pietà. Riuscirà a spezzare questa catena di sangue e a scoprire chi è il guardiano dei sigilli? Dall'autore de" Il monastero dei delitti", "La casa del manoscritto maledetto", "La biblioteca dei libri perduti".
La città del male Aita Claudio - Nardini, 2015
Cos'hanno in comune i delitti del Mostro di Firenze, un manoscritto criptato del '700, un processo dell'Inquisizione del '300? Tempi così distanti che riesce quasi impossibile immaginare in dialogo tra di loro, un alternarsi di vicende in cui Geremia Solaris, uomo ormai giunto alla soglia dei cinquant'anni, tra equilibri instabili e pensieri suicidi diventa elemento di azione. Tutto inizia con una mail di Luciano, suo ex professore universitario, che gli consegna, in allegato, un manoscritto da decriptare. Il Solaris, scettico e curioso a un tempo, tenta, riesce, e si ritrova catapultato tra le oscure pieghe di una Firenze nella quale scorrono insospettati rivoli di sangue, nella voragine di un passato che ritorna, si fa presente e lo conduce a soluzioni amare, attese trepide, pericolose realtà nascoste, con un finale di cui egli stesso è sconvolto protagonista. Filo sottile che si dipana e ci conduce dal Medioevo a oggi: un monastero, il cadavere lacerato di una suora, un processo, un manoscritto ritrovato e ricopiato, i delitti compiuti dal Mostro di Firenze; il continuo alternarsi di tempi e situazioni, personaggi di fantasia strategicamente uniti a personaggi storici - il teologo Ubertino da Casale e l'inquisitore "hereticae pravitatis" di Toscana Accursio Bonfantini conferiscono a "La città del male" un fascino speciale e ne fanno originalità nel genere.