Libri di Ghazali Al
Bibliografia di Ghazali Al: tutti i libri in vendita online editi da Luni Editrice Sufismo e misticismo islamico
Il libro dell'unicità divina Al Ghazâlî Martelli A. M. (Cur.) - Luni Editrice, 2024 - Tradizioni
Gli uomini, dice Ghazàlì, possono credere o non credere; quelli che credono, sono di due tipi: alle origini per gli uni e per gli altri è un giudizio di veridicità su colui che ha trasmesso loro le nozioni religiose fondamentali. Poi accade che gli uni restano fermi in quel giudizio. La loro fede è sufficiente per ottenere la salvezza: consiste nel comprendere il senso letterale delle formulazioni insegnate; è però come "un nodo" stretto sul cuore. Altri si propongono di rafforzare la loro fede. Per sciogliere il "nodo" si può ricorrere ai mezzi tradizionali: lettura assidua del Corano, studio delle tradizioni, osservanza delle pratiche cultuali. Per accedere a un livello di conoscenza ideale la chiave è la lotta spirituale, la resistenza alle passioni, la piena dedizione al ricordo di Dio. Sciolto con questi mezzi il nodo che è sul cuore, il fedele viene a trovarsi nel mondo dello "svelamento". Il cuore, dice Ghazàlì, ha due porte: una si apre sul mondo del "regno" dell'uomo, quello visibile, percepibile coi sensi, l'altro sul mondo del "reame" di Dio, quello soprasensibile. Come si apre la porta data ai sensi è cosa nota. L'altra porta si apre al credente che, concentrandosi nel ricordo di Dio, guarda in fondo a se stesso. Alla luce della facoltà interna di chiaroveggenza il cuore rivela il suo tesoro. La confessione dell'Unicità induce la certezza che la Potenza divina è all'origine di tutto, di qui nasce la fiducia in Lui e il totale abbandono alla Sua volontà. Applicando abilmente versetti coranici alla materia che va esponendo, Ghazàlì presenta similitudini, parabole, massime e aneddoti per alleggerire una materia spesso ardua e metterla così alla portata di tutti.
L'inizio della retta guida Al Ghazâlî - Luni Editrice, 2021 - Tradizioni
"L'inizio della Retta Guida" tratta le cose più importanti che un musulmano aspirante alla perfezione deve apprendere e praticare, e precisamente, nella prima parte gli atti di culto da eseguire; nella seconda parte, i peccati da evitare, sia quelli del cuore sia quelli delle membra; nella terza e ultima parte, le norme da osservare nelle relazioni sociali. Ma il lettore non si lasci ingannare: non si tratta di una sequela di precetti da seguire, ma è bensì una raccolta di istruzioni spirituali. L'autore raccomanda la Bidayah al-Hidayah in quanto la hidayah - direzione - frutto della scienza e corrispondente alla pietà, ha un principio - bidayah - che è l'aspetto esteriore della pietà, e un punto d'arrivo - nihayah, - che invece è l'aspetto in-teriore della stessa pietà. Il libro, dunque, è d'introduzione alla nihayah, la quale comprende «segreti, profondi misteri, conoscenze e rivelazioni», segno evidente che l'autore intende parlare a persone elette, dedite allo studio, desiderose di perfezione e dedite a un determinato metodo di vita.
La liberazione dall'errore Al Ghazâlî - Luni Editrice, 2019 - Tradizioni
Questo libro fu scritto da al-Ghazàli nel periodo del suo secondo insegnamento a Nìshàpùr, fra il 1106 e il 1109. In esso l'autore narra delle sue crisi religiose: di carattere più intellettuale la prima poiché, rifiutando di sottomettersi al conformismo dei dotti, si mise alla ricerca delle prove della fede allo scopo di acquisire la certezza di essere nel vero; di carattere morale la seconda, che lo indusse ad abbandonare una vita ricca di soddisfazioni e di agi, per accettare anni di solitudine e ritiro spirituale onde scoprire se i mezzi idonei per arrivare al possesso pieno della Verità erano quelli seguiti dai Sùfi. Così, dopo un'intensa ricerca, giunse infine a dichiarare che erano i Sùfi a seguire la via di Dio. L'importanza di quest'opera non è solo nelle pagine che descrivono il tormento spirituale di al-Ghazàlì: è anche nel suo essere una trattazione spirituale con intenti didattici e apologetici. Le critiche che egli muove ai dotti amanti del lusso e corrotti miravano a un risanamento morale di quanti venivano meno ai loro doveri.