Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Il primo amore non si scorda mai, anche volendo Alajmo Roberto - Mondadori, 2013 - Libellule
"I ricordi prendono forma, ed è la forma del contenitore che li accoglie" scrive Roberto Alajmo, dando voce a quello che tutti noi sperimentiamo: i ricordi d'infanzia, i più lontani, sono inestricabilmente legati a oggetti, luoghi, persone. Nella vita adulta diventiamo capaci di isolare le emozioni, mentre la memoria prima, la più vivida, resta il serbatoio immaginario a cui attingere per tutta la vita. E così che in queste pagine il racconto di una formazione umana e sentimentale - quella dell'autore - ci tocca incredibilmente da vicino, in quanto a suo modo universale. Anche perché il racconto è accompagnato da piccoli elenchi: "repertori" dei giocattoli, dei cibi, dei fumetti, dei calciatori che hanno segnato, negli anni Sessanta e Settanta, la vita di tutti. Da Braccobaldo a "LampoSport", dal caffè Paulista al "Corriere dei Piccoli", attraverso i lampi della memoria si compone un viaggio che parte dal primo ricordo (l'estrazione delle tonsille!) fino all'esplosione ormonale dei primi amori. Dai momenti dilatati della fanciullezza si passa per le strettoie dell'adolescenza: per giungere all'età in cui voltarsi indietro è un modo per capire chi siamo, e sorriderne un po'.
Nuovo repertorio dei pazzi della città di Palermo Alajmo Roberto - Mondadori, 2004 - Piccola Biblioteca Oscar
Ogni città ha il suo campionario di persone stravaganti, di simpatici e innocui "matti". Ma nessuna può vantare le bizzarrie quasi proverbiali degli abitanti di Palermo. Ecco dunque un repertorio, quasi un'enciclopedia, di tutti i personaggi più strampalati, di tutte le situazioni paradossali, di tutti gli episodi più curiosi e insensati avvenuti nella città siciliana: dal nobiluomo, che trovava traumatico il suono della sveglia e si inviava ogni giorno un telegramma per farsi svegliare dal postino, al mitomane convinto di essere il vero e unico erede di Federico II, fino alla vecchina sorda e cieca che, morto il canarino, continuò per anni ad ascoltare il melodioso canto di un limone.
La mossa del matto affogato Alajmo Roberto - Mondadori, 2008 - Scrittori Italiani E Stranieri
II "matto affogato" è uno speciale scacco matto in cui il re è messo in condizione di non potersi più muovere non perché minacciato dai pezzi avversari ma perché circondato dai pezzi propri. E quel che succede a Giovanni, il protagonista di questo romanzo, un manager teatrale tutto assorbito dai piccoli e grandi imbrogli che hanno sempre caratterizzato la sua vita. Solo che, questa volta, la partita si mette in maniera tale che, mossa dopo mossa, sembra proprio che per lui non ci sia scampo.