Libri di narrativa e argomenti correlati
Opere di narrativa e argomenti correlati
Non devi dirmi che mi ami Alexie Sherman - Nn Editore, 2019 - La Stagione
Sherman Alexie è nato nella riserva indiana di Wellpinit, nello stato di Washington. Il padre, un indiano Coeur d'Alene, era un uomo introverso, alcolizzato, che adorava i powwow e il basket. La madre, Lillian, un'indiana Spokane, sapeva parlare la lingua nativa e cuciva leggendarie trapunte per mantenere la famiglia. Sherman cresce con questa donna bella, loquace, brillante, ma anche feroce, bugiarda e superba. E in questo memoir trasforma la storia della sua infanzia in una trapunta di parole. Racconta di una festa di Capodanno, dove bambino si difende dagli adulti ubriachi bloccando la porta con coltellini da burro; racconta della sorella Mary, che perde la vita in un incendio; racconta dei salmoni selvaggi, che il suo popolo adorava da millenni e sono ormai scomparsi dai fiumi della riserva. E racconta anche delle sue malattie, della fuga a Reardan, di violenza e povertà. In frammenti, dialoghi, poesie, prose, Sherman Alexie ripete e rinnova il passato, inganna e si autoinganna, nel tentativo di prolungare la conversazione con Lillian, la madre che non smette di apparirgli come un fantasma anche dopo la sua morte. "Non devi dirmi che mi ami" è il commiato, ironico e toccante, di un figlio che vuole liberarsi dal rancore e dalla colpa per accettare, infine, l'amore contraddittorio della madre.
Danze di guerra Alexie Sherman - Nn Editore, 2018 - La Stagione
Al centro dei racconti e delle poesie di "Danze di guerra" ci sono uomini che, di fronte a una scelta che cambierà le loro vite, cercano la propria strada e una risposta alle paure dell'infanzia o ai dilemmi della maturità. Ogni storia parte da un errore, da un rimpianto o da un conflitto: un padre di famiglia che per legittima difesa uccide un giovane ladro, un figlio che ricorda con dolcezza e rancore il padre morto alcolizzato, un marito incapace di provare ancora desiderio per la bellissima moglie. Con una lingua poetica e una disincantata ironia, Sherman Alexie ci consegna un libro costruito come un mosaico, dove ogni tassello illumina il precario equilibrio di un'identità, quella dell'uomo di oggi, che rivela la sua natura sfuggente, insicura anche della propria forza, in costante ricerca di un'assoluzione per la propria dolorosa fragilità.