Libri di Cur Allasia
Bibliografia di Cur Allasia: tutti i libri in vendita online editi da Edizioni Dell Orso Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1800 al 1900
«La penna che non si spezza» Emilio Salgari a cent'anni dalla morte. Convegno internazionale di studi (Torino, 11-13 maggio 2011) Allasia C. (Cur.) Nay L. (Cur.) - Edizioni Dell'orso, 2012 - Fuori Collana
"'Vi saluto spezzando la penna': con questa frase Emilio Salgari scelse di congedarsi dai suoi editori prima del suicidio. I contributi qui raccolti prendono le mosse proprio dalla negazione di questa affranta espressione di solitudine intellettuale: a distanza di cento anni si può affermare che la penna di Salgari non si sia spezzata ma conservi anzi il fascino e la freschezza che ne avevano sancito la fortuna."
De Amicis nel cuore di Torino. Atti del Convegno internazionale (Torino, 9-10 dicembre 2008) Allasia C. (Cur.) - Edizioni Dell'orso, 2011
"Per Edmondo De Amicis, Torino non è solo lo sfondo su cui si muovono personaggi e si intrecciano situazioni, e nemmeno la principale protagonista. Torino è il punto di partenza, il luogo 'necessario' per consentire al pensiero di tradursi in parola e alla parola di condensarsi sulla pagina scritta. È la città che accoglie De Amicis ('una figura zotica di provinciale') vestito in maniera inopportuna (...)".
Il volto di Medusa. Arturo Graf e il tramonto del positivismo. Con CD-ROM Allasia C. (Cur.) Nay L. (Cur.) - Edizioni Dell'orso, 2014 - Terre Di Confine
Cosa si cela dietro al volto di Medusa? È la domanda posta, nel centenario della morte, a una vittima dichiarata del pietrificante sguardo meduseo: Arturo Graf. Testimone di un Positivismo che ormai denuncia limiti epistemologici e debolezze metodologiche, visibilmente a disagio nel "secolo breve", Graf segue caparbiamente, per sfuggire a Medusa, un proprio originale percorso intellettuale e letterario che si è cercato di ricostruire nelle pagine di questo volume. Ne emerge il ritratto di un intellettuale poliedrico e militante, immagine confermata dalle molte carte dell'archivio istituzionale (Novaria) e dalla notevole biblioteca (Risso), di cui si dice nel capitolo di chiusura. C'è da rimpiangere che l'archivio privato di Graf sia andato perduto: non così, per fortuna, quello dell'amico e sodale Rodolfo Renier, che viene qui sinteticamente illustrato (Vitale Brovarone). Il volume è completato da un cd con l'allestimento sonoro di quattro Poemetti drammatici (Radiospazio teatro).