Libri di Marco Alloni
Bibliografia di Marco Alloni: tutti i libri in vendita online editi da Compagnia Editoriale Aliberti Politica e governo
Il cattivo infinito. Capire Isis Alloni Marco - Compagnia Editoriale Aliberti, 2017
Ne "Il cattivo infinito" Marco Alloni, giornalista e scrittore residente a II Cairo e conoscitore del mondo musulmano, si trasforma in un "io" narrante chiamato Omar Collina, e ci rinfaccia tutti i nostri errori e i pregiudizi nell'affrontare la religione del Profeta e i suoi credenti. La tesi di Ornar Collina è semplice e bruciante. Il jihad. la guerra santa contemporanea contro gli infedeli, il terrorismo, l'11 settembre e, infine. l'ISIS sono una risposta a quella che lui definisce "l'arroganza antropo-centrica" dell'Occidente negli ultimi tre secoli. Questa tesi, per quanto paradossale, ci costringe a riflettere.
Io sono Israele. Viaggio al termine dell'umano Alloni Marco - Compagnia Editoriale Aliberti, 2025 - I Libri Della Salamandra
Un santo si aggira per le strade d'Egitto. Non è portatore di nessun messaggio religioso, ma si rende conto che il mondo è sull'orlo dell'Apocalisse. Dopo lunghi anni di silenzio, mille viaggi e altrettante letture, decide così di portare la propria parola: se l'uomo non si libera dell'Io, sarà destinato all'ecatombe. Una tragedia che a pochi chilometri da dove lui predica, sulle sponde del Mar Rosso, ha già cominciato a manifestarsi: Israele, ultimo avamposto dell'Occidente in Medio Oriente, sta portando allo sterminio l'intero popolo palestinese. È la fine della storia, la morte della civiltà, il tracollo dello spirito di fratellanza. Ma soprattutto è il capolinea di ogni possibile umanità. E contro questo degrado non rimane che un ultimo appello: uscire dalle logiche del suprematismo e da ogni pretesa elezione. «Il mondo, l'Occidente che l'ha guidato per secoli, è un mondo che si è sempre preteso eletto, che ha sempre decretato se stesso eletto sopra gli altri. E non c'è cosa che ripugni a Dio quanto essere Dio degli uni e non degli altri. E non c'è cosa che ripugni allo spirito quanto non avere casa e dimora in ciascuno».