Libri di Otello Amaducci
Bibliografia di Otello Amaducci: tutti i libri in vendita online editi da Il Ponte Vecchio EUROPA
1944-1954 la chiesa di San Rocco dalla distruzione alla ricostruzione Amaducci Otello - Il Ponte Vecchio, 2014 - Vicus. Testi E Documenti Di Storia Locale
Questo volume nasce in occasione di due anniversari significativi: nell'estate del 1944 la chiesa di San Michele in San Rocco crollava sotto i bombardamenti alleati che miravano a distruggere il Ponte Vecchio. I danni furono tali che la chiesa fu demolita; resta solitario in mezzo al giardinetto il vecchio campanile. Dieci anni dopo, nel settembre del 1954, veniva consacrata la nuova chiesa oltre il fiume grazie alla instancabile attività del parroco don Primo Ricci.
1944-1945. Il passaggio del fronte a Cesena. Distruzioni e vittime civili di guerra nel territorio cesenate Amaducci Otello - Il Ponte Vecchio, 2007 - Vicus. Testi E Documenti Di Storia Locale
Il volume ricostruisce il periodo drammatico del passaggio del fronte a Cesena e soprattutto convoca i cesenati, uomini, donne e bambini, colpiti dalla furia e dalla violenza della guerra, rappresentati durante i terribili bombardamenti, quando ci si nascondeva sotto terra, nei rifugi, dove la speranza della sopravvivenza si mescolava con il terrore, il lamento e il pianto, nel suono delle sirene e nel fragore delle esplosioni.
La parrocchia di San Rocco. Cesena 1615-2015: dal Borghetto al Campino Amaducci Otello - Il Ponte Vecchio, 2015 - Vicus. Testi E Documenti Di Storia Locale
Scrive Otello Amaducci, in apertura del libro: "L'intento che mi ha sostenuto è stato quello non di raccontare una grande storia, ma di dipanare le vicende che negli anni hanno visto operare in parrocchia persone che nel quotidiano vivevano la vita di fede e si mettevano, ciascuno coi suoi talenti, al servizio della comunità ". L'oltrefiume, l'Oltresavio... il Campino: dove la chiesa di San Rocco migrò dopo che la violenza della guerra l'aveva divelta dal nativo Borghetto. Pensando a quel passaggio, il parroco don Paolo Pasolini annota nella sua premessa: "Con la costruzione della nuova chiesa oltre il fiume Savio, comincia un'epoca nuova per tutto il Quartiere Oltresavio, chiamato a superare le divisioni politiche per affrontare i concretissimi problemi delle famiglie. Il vento del Concilio ha soffiato anche da queste parti, muovendo la Comunità verso nuovi orizzonti e aprendola a un nuovo dialogo col mondo moderno, a costo di qualche incomprensione e di qualche "incidente". Dopo quattrocento anni ci dobbiamo chiedere ancora: perché esiste la parrocchia di San Rocco? Dobbiamo rispondere come fu all'inizio, nel 1615: "Perché altrimenti ci sarebbero pecore senza pastore!".