Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Ora dimmi di te. Lettera a Matilda Camilleri Andrea - Bompiani, 2018 - Narratori Italiani
Che cosa rimarrà di noi nella memoria di chi ci ha voluto bene? Come verrà raccontata la nostra vita ai nipoti che verranno? Andrea Camilleri sta scrivendo quando la pronipote Matilda si intrufola a giocare sotto il tavolo, e lui pensa che non vuole che siano altri - quando lei sarà grande - a raccontarle di lui. Così nasce questa lettera, che ripercorre una vita intera con l'intelligenza del cuore: illuminando i momenti in base al peso che hanno avuto nel rendere Camilleri l'uomo che tutti amiamo. Uno spettacolo teatrale alla presenza del gerarca Pavolini e una strage di mafia a Porto Empedocle, una straordinaria lezione di regia all'Accademia Silvio D'Amico e le parole di un vecchio attore dopo le prove, l'incontro con la moglie Rosetta e quello con Elvira Sellerio... Ogni episodio è un modo per parlare di ciò che rende la vita degna di essere vissuta: le radici, l'amore, gli amici, la politica, la letteratura. Con il coraggio di raccontare gli errori e le disillusioni, con la commozione di un bisnonno che può solo immaginare il futuro e consegnare alla nipote la lanterna preziosa del dubbio.
Ora dimmi di te. Lettera a Matilda Camilleri Andrea - Bompiani, 2025 - Narratori Italiani
"Matilda, mia cara, ti scrivo questa lunga lettera a pochi giorni dal mio novantaduesimo compleanno, mentre tu hai quasi quattro anni e ancora non sai cosa sia l'alfabeto. Spero che tu possa leggerla nel pieno della tua giovinezza..." Andrea Camilleri è stato lo straordinario scrittore che conosciamo anche grazie alla sua costante curiosità verso il mondo, alla sua propensione a raccontare degli altri e non di sé. Solo alla fine del suo percorso ha voluto tracciare un bilancio della propria vita e lo ha fatto rivolgendo alla pronipotina Matilda parole limpide e commosse, attraverso le quali scorre sotto i nostri occhi il Novecento italiano con le sue grandi passioni e contraddizioni. Nel centenario della nascita del Maestro torna in libreria questo testo nel quale ritroviamo intatta la voce, la dirittura morale, lo humour, la impareggiabile vitalità intellettuale di un uomo che - come scrive Antonio Franchini nel ricordo che accompagna queste pagine - ha coltivato "tutti i dubbi rifuggendo tutti i giudizi, non ha mai fatto un passo indietro quando si è trattato di credere in ciò che riteneva giusto e non ha mai perso la fiducia nell'umanità e nel futuro".