Libri di Vittorino Andreoli
Bibliografia di Vittorino Andreoli: tutti i libri in vendita online editi da Marsilio Fotografia: collezioni
Prossime uscite di Vittorino Andreoli
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791254711934 Preti di carta. Storie di santi ed eretici, asceti e libertini, esorcisti e guaritori
Molto più di un amico. Ediz. illustrata Andreoli Vittorino - Marsilio, 2020
«Più conosco gli uomini e più mi piacciono i cani». L'affermazione di Madame de Staël ben riassume il contenuto del volume che racchiude una selezione di cento fotografie scattate da Vittorino Andreoli con la sua Canon EOS, esito di un progetto fotografico portato avanti dall'autore per diversi anni. Protagonista indiscusso è l'insieme uomo-cane, un legame intra umano rappresentato anche fisicamente dal guinzaglio, filo di trasmissione di una relazione tanto cara allo scrittore. Le fotografie in bianco e nero ci presentano la visione del mondo di questi animali che, sempre al guinzaglio, passeggiano tra le vie di diverse città del mondo.
La bellezza di legno. Ediz. a colori Andreoli Vittorino - Marsilio, 2017 - Marsilio Grandi Libr
La macchina fotografica per Vittorino Andreoli è un microscopio elettronico che permette di vedere nella natura e nell'uomo ciò che risulta nascosto, parte dell'invisibile. Attraverso i frammenti che Andreoli fotografa si percepisce una visione speciale della realtà. Immagini di una bellezza sconvolgente e di delicata inquietudine. Vittorino Andreoli negli ultimi dieci anni ha guardato con la sua Leica soltanto alberi, e soprattutto cortecce, e attraverso la metafora dell'albero storto in questi frammenti ha ripercorso l'umanesimo della follia. L'albero è la rappresentazione simbolica dell'uomo. Dal disegno di un albero si desumono alcuni tratti distintivi della personalità di un individuo. Quando si guarda all'attività di Vittorino Andreoli si ha l'impressione immediata che si dedichi a tante cose: è noto per i suoi saggi di psichiatria ma anche per i suoi romanzi. Egli sostiene invece di fare un unico mestiere, quello dell'antropologo della follia, e anche in questo libro fotografico la sua attenzione è tutta rivolta all'uomo che egli ritrova in un albero, e così il dolore si fa pianta.