Libri di Anonimo
Bibliografia di Anonimo: tutti i libri in vendita online editi da Robin Edizioni LETTERATURA E STUDI LETTERARI
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- 9788898411252 Non omnibus datum. La cerca di sè
- 9788897301356 Racconti dalle Mille e una notte. Audiolibro. Formato digitale download MP3
L'arte di piacere alle donne e alle amabili compagnie Anonimo Del Xviii Secolo Catucci M. (Cur.) - Robin Edizioni, 2018 - Libri Per Tutte Le Tasche
«Chi praticherà i miei insegnamenti sarà la delizia del mondo, cercato, desiderato, e amato da tutti.»
Chanson de Roland. Testo originale a fronte. Ediz. integrale Anonimo Giannotta M. (Cur.) - Robin Edizioni, 2015 - Biblioteca Del Vascello
Di fronte a questo antico e famosissimo testo si resta fortemente colpiti dalla sua rude bellezza e dalla straordinaria forza epica. Dalla sua lettura ricaviamo, oltre al piacere estetico, tali impressioni sul medioevo feudale da restarne vivacemente coinvolti. In esso vi è descritta una concezione dell'onore e della fedeltà assolutamente funzionale a quel mondo militare, che è divenuta talmente lontana da noi, da esserci quasi completamente estranea e che ben poco ha a che vedere anche con il mondo cavalleresco tramandatoci dal Romanzo cortese e dai poemi del Cinquecento italiano, che alla tradizione carolingia, alle chanson de geste e alle crociate, si rifanno esplicitamente. La "Chanson de Roland" inaugura la stagione di letteratura d'arte in volgare, che, pur con radici nella tradizione letteraria medio-latina e in quella di una letteratura popolare destinata alla recitazione e alla declamazione dei joculatores (interpreti-poeti), instaura un genere nuovo, stimolando vaste e importanti testimonianze in altre nascenti letterature europee. L'importanza della tradizione orale, diffusa in un tempo, in cui la scrittura e la lettura non erano troppo praticate, cui accenna anche Eginardo, biografo di Carlo Magno, ci induce a riflettere sulla sua importanza. Ciò nel passato, ha suggerito l'ipotesi che l'opera potesse essere la raccolta e il rimaneggiamento di canti del tipo delle cantilene epico-liriche della tradizione popolare alto medievale...
Chanson de Roland. Testo originale a fronte. Ediz. integrale Anonimo Giannotta M. (Cur.) - Robin Edizioni, 2026 - Biblioteca Del Vascello
Di fronte a questo antico e famosissimo testo si resta fortemente colpiti dalla sua rude bellezza e dalla straordinaria forza epica. Dalla sua lettura ricaviamo, oltre al piacere estetico, tali impressioni sul medioevo feudale da restarne vivacemente coinvolti. In esso vi è descritta una concezione dell'onore e della fedeltà assolutamente funzionale a quel mondo militare, che è divenuta talmente lontana da noi, da esserci quasi completamente estranea e che ben poco ha a che vedere anche con il mondo cavalleresco tramandatoci dal Romanzo cortese e dai poemi del Cinquecento italiano, che alla tradizione carolingia, alle chanson de geste e alle crociate, si rifanno esplicitamente. La Chanson de Roland inaugura la stagione di letteratura d'arte in 'volgare', che, pur con radici nella tradizione letteraria medio-latina e in quella di una letteratura popolare destinata alla recitazione e alla declamazione dei joculatores (interpreti-poeti), instaura un genere nuovo, stimolando vaste e importanti testimonianze in altre nascenti letterature europee. L'importanza della tradizione orale, diffusa in un tempo, in cui la scrittura e la lettura non erano troppo praticate, cui accenna anche Eginardo, biografo di Carlomagno, ci induce a riflettere sulla sua importanza. Ciò nel passato, ha suggerito l'ipotesi che l'opera potesse essere la raccolta e il rimaneggiamento di canti del tipo delle cantilene epico-liriche della tradizione popolare alto medievale, ma la critica moderna è propensa, per ragioni fondate, a ritenere la Chanson, opera di un solo autore pervenuta in forma d'opera completa, ma pensata per essere presentata anche in lettura o recitazione orale. Questo ce lo dicono la forma, il ritmo e la struttura. La traduzione che presentiamo, e che si basa sull'edizione critica di Cesare Segre, ha dunque un occhio all'oralità e quindi cerca di restituire elementi come ritmo, reiterazione e assonanze, che costituivano un prezioso aiuto alla memoria degli interpreti e che riteniamo debbano essere considerati componenti essenziali di questa poesia e della sua resa espressiva.