Libri di narrativa e argomenti correlati
Opere di narrativa e argomenti correlati
La specie umana Antelme Robert - Einaudi, 1997 - Einaudi Tascabili
Il libro non sembra tradire l'urgente bisogno di raccontare, di oggettivare la tremenda esperienza, che è tipico dei reduci. I fatti hanno già subito una decantazione, per cui l'esposizione di quello che è stato, di quello che è potuto succedere, si fa asciutta, distaccata, ma anche tanto più efficace di qualsiasi grido di denuncia. La miseria fisica, l'abbruttimento, la battaglia quotidiana per il cibo e per la vita non attutiscono l'attenzione quasi antropologica del prigioniero per quello che gli succede intorno.
La specie umana Antelme Robert Scarpa D. (Cur.) - Einaudi, 2025 - Letture Einaudi
«Crediamo di conoscere ciò che è terribile. Invece non capiamo niente. Non capiamo l'eternità della fame. Il vuoto. L'assenza. Il corpo che si consuma. La parola «niente». Noi non conosciamo i campi» (Georges Perec). Non c'è pietà e non ci sono spiegazioni in questo testo, non c'è nemmeno una lingua codificata o tantomeno letteraria per dire i campi. Qui la lingua è una parte del corpo ed è usata come tale, nella sua miseria, impotenza, malattia; ma anche nel suo ruolo biologico primario: esprimere l'istinto di sopravvivenza della specie umana. Ecco perché Robert Antelme non «racconta» soltanto l'odissea di un gruppo di deportati politici, l'itinerario sfibrante da Buchenwald a Gandersheim a Dachau, l'abbrutimento fisico e morale, il confronto quotidiano con un'alienità distruttiva e potenzialmente senza fine. Queste pagine scritte sono voce, voce allo stato puro. Accanto ai libri di Primo Levi, il libro unico che è "La specie umana" resta fra le testimonianze più radicali e più alte della letteratura concentrazionaria.