Libri di Cur Antonelli
Bibliografia di Cur Antonelli: tutti i libri in vendita online editi da Rubbettino Storia
Procedure, metodi, strumenti per l'identificazione delle persone e per il controllo del territorio Antonelli L. (Cur.) - Rubbettino, 2017 - Stato, Esercito, Controllo Del Territorio
Il tema dell'identità delle persone, di come attribuirla e di come verificarla, è sempre stato una delle preoccupazioni centrali di qualsiasi società. Da qualche anno la ricerca storica si sta cimentando su questo argomento con importanti risultati. In particolare l'attenzione è stata rivolta a passaporti, carte di sicurezza, casellari giudiziari e simili, cioè alle forme che per eccellenza scandiscono l'adozione da parte dell'autorità statale di strumenti atti a gestire in chiave pubblica l'identità delle persone, con finalità in primo luogo di controllo. Questo volume vuole andare oltre. Aprendo a un arco cronologico ampio, dal medioevo al novecento, si guarda necessariamente all'adozione di modi e strumenti per il riconoscimento delle persone non solo dipendenti dall'azione dello stato ma anche di altri soggetti pubblici e privati. Ne esce un quadro in cui si assiste a una molteplicità di soluzioni, per finalità che affiancano al piano del controllo anche quello dell'inclusione.
Le polizie informali. Seminario di studi (Messina, 28-29 novembre 2003) Antonelli L. (Cur.) - Rubbettino, 2010 - Stato, Esercito, Controllo Del Territorio
È ormai cosa acquisita che sino all'Ottocento anche i maggiori Stati europei, in linea generale, non disponessero di una vera e propria forza di polizia, o che, quando ne disponevano, questa fosse comunque esile e fragile. Questo assunto contrasta però col numero, questa volta tutt'altro che esiguo, di coloro che a vario titolo erano autorizzati a portare le armi per funzioni spesso le più varie ma che, a volte con qualche fantasia, potevano essere annoverate come funzioni proprie della polizia. Il contrasto tra questi due piani lascia intendere come fossero numerose le autorità che potevano dotarsi di forze di parapolizia, con autorizzazioni concesse a fasce o gruppi particolari della popolazione civile perché intervenissero fattivamente per ripristinare l'ordine o per combattere la criminalità, oppure ancora per svolgere funzioni di sorveglianza atte a mantenere l'ordine in un determinato spazio o territorio. Alla radice di tutto ciò stava il fatto che la società d'antico regime, di fronte alla molteplicità delle sue fonti di diritto, aveva una parallela varietà di situazioni nell'ambito delle quali si potevano riconoscere forme diverse di rottura dell'ordine, nonché un altrettanto articolato e flessibile sistema di risposte volte a ripristinarlo.