Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Le ragazze al terzo piano. Con CD Audio Anzovino Marco - Biblioteca Dell'immagine, 2016 - Inchiostro
Tre ragazze universitarie, un appartamento, la loro convivenza, Padova. È una condivisione forzata e difficile quella che Anna, Giorgia e Chiara sperimentano per la prima volta in una vita autonoma, lontana dal conforto o dal controllo della famiglia. L'appartamento al terzo piano è il palco della loro nudità esistenziale, una stanza degli specchi che riflette e proietta una visione distorta del loro rapporto nei confronti della sessualità, delle relazioni genitoriali, del cibo e del comportamento alimentare. Spettatori inermi di questa misera esibizione sono il mondo degli adulti e una società che si adagia nella virtualità relazionale, nell'involuzione individualista, nella dipendenza da psicologi e farmaci, nella perenne sfida con qualcosa e qualcuno. In quest'ottica il cambiamento che vivranno le protagoniste sarà rivoluzionario e trasgressivo laddove scopriranno una nuova consapevolezza di sé, attraverso la relazione con gli altri, e del loro valore decidendo progressivamente di vivere ciò che le circonda da una prospettiva per loro ancora inesplorata.
Alla fine dei baci Anzovino Marco - Biblioteca Dell'immagine, 2021 - Inchiostro
La storia di una stagione unica e irripetibile. L'amore, la musica, la giovinezza in tutta la loro vertiginosa e commovente sincerità. Giada e Luca sono due adolescenti che suonano nella stessa band, i Dacapo, e attraverso l'esperienza della musica, vivono anche quella dell'amore. Condividono con i loro amici una sala prove in un garage, i sogni di libertà, le paure, il palco, i segreti che solo a diciassette anni si possono avere. Un romanzo che racconta l'irrefrenabile vitalità e l'immensa fragilità a cui si espongono. Una storia dirompente come la stagione della vita che precede il passaggio al mondo adulto. Quel tempo vissuto solo al presente.
Turno di notte Anzovino Marco - Biblioteca Dell'immagine, 2014 - Inchiostro
"Ora proviamo davvero a vivere" le scappò di dire per la prima volta nella sua vita. La notte coi suoi occhi dannati, dispersi e sopravvissuti alla burrasca dell'eroina, relitti alla deriva, navigazioni senza bussola, isole trovate. La notte come un tempo d'attesa e di speranza di un'alba che sta sorgendo all'orizzonte. La notte come musica silenziosa del dolore, ricca di suoni sognanti, parole del non detto, ritorni dall'altrove.