Libri di Cur Archetti
Bibliografia di Cur Archetti: tutti i libri in vendita online editi da Temperino Rosso Poesia
Le nuvole Archetti S. (Cur.) - Temperino Rosso, 2024 - Tracce Di Sabbia
Vi siete mai chiesti perché esistono le nuvole così come sono? E non sono, ad esempio, quadrate o a rombi; non sono a tinta unita o a colori sgargianti bensì con sfumature indefinite e di infinite visioni? Ebbene se vi siete già posti la questione allora avrete, sicuramente la risposta poetica per eccellenza nelle vostre "anime". Ogni nuvola pare essere una necessità, sovrasta quella indomabile sfrontatezza protagonista dell'essenza terrestre. La innalza abbattendo quell'ineluttabile rigidità che si annida nelle nostre tempestose anime. Le nuvole di questo libro sono una raccolta di poesie di diversi Autrici e Autori che hanno cercato con il loro estro l'essenza fugace e densa d'immaginazione di questa spuma del cielo.
L'infinito Archetti S. (Cur.) - Temperino Rosso, 2024 - Tracce Di Sabbia
«Nell'infinito poetico le parole esalano ardori infinitesimali, in un continuo saliscendi svettando magistralmente su ripidi e tortuosi abissi siderali. Ogni suono di parola concatena una miriade armoniosa d'infinite emozioni, le strappa carnalmente dalla più remota e nascosta voragine del proprio sé profondo, soverchiando sfavillanti mormorii assopiti da un'eternità ancestrale, solo perché imprigionati dal silenzio e dal nulla assoluto» (Silvana Archetti)
Il ritorno a Itaca Archetti S. (Cur.) - Temperino Rosso, 2022 - Tracce Di Sabbia
Ulisse nel suo ritorno ad Itaca compie l'Odissea. Ciò che doveva essere un tornare alle origini si avvera essere un vero e proprio incontro con ciò che non si era mai visto. Il ritorno si confronta qui con un tempo totalmente diverso. Ciò che si è lasciato difatti non potrà più essere il medesimo. La ricerca di un'origine si ritrova a vivere nell'ambiguità di un tempo che non esiste più, poiché è divenuto totalmente nuovo. Nel medesimo solco la poesia che cerca il centro del suo esprimersi si ritrova a sussistere grazie all'ambiguità della parola, che è già significato ma allo stesso tempo vuol parlare di nuovo. Come un ritorno ad Itaca la parola che cerca le sue origini non può che incontrare nuovi modi d'essere se stessa per generare poesia.