Libri di Vittoria Armando

Bibliografia di Vittoria Armando: tutti i libri in vendita online editi da Giappichelli Servizi sociali, assistenza sociale e criminologia

Armando Vittoria, politologo, insegna Teoria e scienza dell’amministrazione e Analisi delle istituzioni politiche presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Napoli “Federico II”. Si occupa di sistemi di governo e public sector nella transizione post-fordista, di populismo, di politiche sociali e basic income, di beni collettivi e teoria democratica. In passato ha collaborato con la Fondazione Istituto Gramsci. Di recente, è stato speaker in diverse conferenze internazionali promosse dall’IPSA (2019), dal PRIO di Oslo (2018) e dal Cirfase dell’Università di Lovanio (2020). Tra le sue ultime pubblicazioni figurano: La «scomparsa dei poveri». Una prima valutazione di policy sul Reddito di Cittadinanza, 2020; Populismo e disintermediazione: qualche nodo critico e una modesta proposta sul contributo ‘politico’ dell’impresa sociale e del Terzo settore, 2020; Urban commons e democrazia dei beni comuni: dalle narrazioni (ed evocazioni) ad una proposta di modellizzazione, 2020; con Vincenzo Alfano, Burocrazia statale e partitocrazia in Italia: quale ruolo per il patronage politico?, 2019.
LIBRO   9788834828717

Il welfare oltre lo Stato. Profili di storia dello Stato sociale in Italia, tra istituzioni e democrazia Armando Vittoria   -  Giappichelli, 2012  -  L'economia Sociale

Il welfare state, come modello di sviluppo economico, legittimità politica e coesione sociale delle democrazie occidentali, ha segnato nel profondo la storia del Novecento. L'odierna discussione sul suo futuro, oltre lo stato e nel rinnovato protagonismo dei soggetti dell'economia sociale - soprattutto in Italia dopo la riforma del Titolo V della Costituzione - rende quanto mai attuale un approfondimento sulle origini politiche e istituzionali del cd. Stato sociale e del benessere. Come si sta trasformando il welfare dopo la fine del aelfare state, ultimo paradigma della modernità istituzionale? Che ruolo assumerà, nel caso italiano, la particolare eredità di un modello di Welfare "ibrido" e poco attivo ma al contempo forgiato, fin dalle origini, dall'importante contributo sussidiario proveniente dai corpi intermedi? Il volume tenta di rispondere ad alcuni di questi interrogativi ricorrendo all'analisi storico-istituzionale, per comprendere l'origine e l'evoluzione delle politiche e dell'amministrazione dello stato sociale in Italia. Evidenziando come, già dalle origini, con la costruzione dell'intervento economico e sociale dello stato emergano i temi del decentramento, della sussidiarietà, della partecipazione. Ne emerge, in definitiva, come i dilemmi del welfare del futuro trovino le proprie radici nello stato sociale del passato, nel confronto tra istituzioni, società e democrazia.

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