Libri di Valeria Arnaldi
Bibliografia di Valeria Arnaldi: tutti i libri in vendita online editi da Olmata Storia dell’arte: stili artistici
Prossime uscite di Valeria Arnaldi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788892785861 Bikini. I due pezzi più belli della storia
- 9788885456099 La vera storia del Bianconiglio
- 9788867768615 Superman. La maschera dell'uomo mediocre
Leonardo da Vinci a Roma. Alla ricerca del segreto della Gioconda Arnaldi Valeria - Olmata, 2019 - Romae
«Laus Deo 1500, 20 marzo». È un breve appunto custodito nel Codice Atlantico, insieme a note concrete sul cambio di denaro, a documentare il soggiorno di Leonardo da Vinci a Tivoli e Roma, il primo secondo gli studi attuali. Vi tornerà, infatti, dieci anni dopo. Roma, agli occhi di Leonardo, è terra dell'antico, scrigno della storia ma non solo. La città vive un periodo di grande fermento. Qui lavorano i talenti del momento, come Michelangelo. Qui, poi, trionferà anche Raffaello. Al secondo periodo romano di Leonardo, secondo alcuni studiosi, sarebbe legato anche un segreto della sua opera più nota, Monna Lisa. Seguendo le tappe del soggiorno di Leonardo nell'Urbe, dai luoghi nei quali ha vissuto alle opere che ha avuto modo di ammirare e che potrebbero averne influenzato visione e stile, un'indagine sugli "effetti" del soggiorno romano sulla produzione e le ricerche di Leonardo.
Haring, Warhol e Co. I luoghi della pop art a Roma Arnaldi Valeria - Olmata, 2024 - Romae
È stata la Cappella Sistina a stregare Keith Haring, quando nel settembre 1984 ha visitato Roma. In quel soggiorno, l'artista esplorò la città, ne conobbe sentimento e vitalità, poi realizzò un lungo graffito, con alcune delle sue "forme" iconiche, dal canide all'uomo in rivolta, sulla facciata laterale di Palazzo delle Esposizioni. Dipinse anche sulle pareti trasparenti del ponte Pietro Nenni. Di quelle opere non è rimasta traccia, nel corso degli anni, sono state entrambe cancellate, si mantiene però la memoria degli interventi, a ribadire la centralità anche "pop" della Capitale. L'Urbe fu meta di più soggiorni per Andy Warhol, che ne apprezzava il fermento. Roma ha un'anima pop, che è esplosa in particolare negli anni Sessanta, con la Scuola di piazza del Popolo, da Franco Angeli a Mario Schifano, da Mimmo Rotella a Giosetta Fioroni, da Renato Mambor, Pino Pascali e Giuseppe Uncini a Tano Festa, Jannis Kounellis e Gino Marotta. Da allora, più artisti hanno portato le loro suggestioni e fantasie su facciate di palazzi, muri, opere, mostrando sguardi inusitati sulla - e della - città. Una passeggiata tra luoghi, memorie e visioni della Roma "pop".
Roma contemporanea. Arte a cielo aperto. Ediz. illustrata Arnaldi Valeria - Olmata, 2016 -
Sculture, monumenti, installazioni, mosaici, interventi murali. Firme consacrate o comunque diffuse, perfino moltiplicate, stili che raccontano movimenti e correnti. Soprattutto, immagini immediate e codici sui quali riflettere, alla ricerca di una rivoluzione del segno e del sistema arte. Immaginata, ricordata e celebrata nella sua veste antica, Roma in realtà mostra una forte vocazione all'arte contemporanea, che si manifesta già nelle sue strade e piazze grazie alle tante opere realizzate nei decenni, fino ad arrivare ai più recenti interventi di Street art. Di quartiere in quartiere, la città si propone come un vero e proprio, nonché ricchissimo, museo a cielo aperto, che offre a chi cammina per le sue vie un'interessante panoramica sulle evoluzioni dell'arte e sulle sue prospettive. Per la prima volta, il saggio propone un'analisi critica e sistematica degli interventi di arte contemporanea presenti a Roma, alla scoperta di una nuova visione della città. Senza trascurare gli spazi dedicati all'arte di oggi, non esclusivamente all'aperto ma liberamente accessibili, un viaggio che accende i riflettori sulle tante opere nelle quali ci si può imbattere anche casualmente, e negli interrogativi che inevitabilmente pongono alla città, tra comunicazione e conservazione. Il risultato è una fotografia di Roma, che da De Chirico, Sandro Chia e Giuseppe Uncini arriva a Igor Mitoraj, Ron English e Lucamaleonte, unendoli nello stesso skyline.