Libri di Andrea Bacci
Bibliografia di Andrea Bacci: tutti i libri in vendita online editi da Limina BIOGRAFIE E STORIE VERE
Essere Mike Tyson. Vita, successi ed eccessi del più discusso campione della storia della boxe Bacci Andrea - Limina, 2011 - Storie E Miti
In pochi altri casi come per Mike Tyson, la vicenda privata e quella sportiva si sono inestricabilmente intrecciate e fuse, l'uomo ha così irrimediabilmente condizionato l'atleta. Il ring lo aveva tirato fuori dal ghetto di Brooklin, ma non dall'inferno che si portava dentro, e Cus D'Amato, l'allenatore-padre che gli stava insegnando come fare, se n'era andato troppo presto. I suoi colpi erano così facili e così cattivi perché al suo sguardo la strada e il quadrato del ring si confondevano e in entrambi esplodeva lo stesso odio e la stessa voracità. Violenza allo stato puro, l'America sportiva, e non solo, instancabile divoratrice di miti, ha usato questo fenomenale pugile enfatizzandone l'anima buia, il lato oscuro, facendone l'idolo da esaltare sull'altare della gloria, prima, e da gettare nella polvere, poi, il totem che poteva catalizzare la nostra rabbia e le nostre paure, la parte "cattiva" di ognuno di noi, il nostro fondo malato e perverso. Quasi tutti quelli che gli sono stati vicini erano lì per qualche altro fine, "attorno all'enorme corpo muscoloso di Mike stavano girando molti alligatori" perché i suoi pugni potessero diventare il riscatto definitivo di un ragazzino sensibile e introverso che aveva bisogno di imparare prima di tutto come diventare un uomo. Perché come dice il detto: "Puoi anche uscire dal ghetto, ma il ghetto non esce mai da te".
Gli occhi tristi della Pantera Nera. Vita di Eusebio da Silva Ferreira Bacci Andrea - Limina, 2009 - Storie E Miti
Eusebio Da Silva Ferreira è l'icona vivente del calcio portoghese. Ma non solo. E stato l'unico giocatore europeo che negli anni Sessanta ha potuto essere paragonato al grande Pelé. Eusebio, come semplicemente è passato alla storia del calcio mondiale, era un ragazzo africano di una colonia portoghese, il Mozambico, che a diciannove anni arrivò con il suo carico di sogni e speranze in una delle più forti squadre europee, il Benfica. Figlio di un bianco portoghese e di una donna nera, Eusebio ha incarnato per quindici anni il calcio lusitano nella sua essenza finora irripetibile: dotato di un fisico potente e compatto, di un dribbling in velocità al limite della perfezione, di un tiro preciso e micidiale che ne ha fatto uno straordinario realizzatore di gol di rara bellezza. Come un romanzo la sua giovinezza e la sua camera, i suoi gol e le sue imprese. Rimarrà tutta la vita il ragazzo semplice con i piedi per terra, la Pantera Nera con gli occhi tristi e il cuore rivolto alla città africana in cui era nato. Una pantera arrivata dalla savana per dare spettacolo e far sognare i tifosi, ma stretta in uno stadio come in una gabbia. Segnare tanti gol e portare la sua squadra alla vittoria era il suo destino. E la sua condanna.