Libri di Getulio Baldazzi
Bibliografia di Getulio Baldazzi: tutti i libri in vendita online editi da Macabor LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Volti di lignite Baldazzi Getulio - Macabor, 2025 - Il Roseto
Quest'ultimo libro di poesie di Getulio Baldazzi si compone di due raccolte: Figli di un vecchio cielo e Tregue, compendiate nel suggestivo titolo Volti di lignite. Qui il poeta si confronta con la materia più dura e complessa: il mistero dell'esistenza; il senso del nostro cammino destinale; il tempo che scorre; il passo lento e silente delle trasformazioni e i mutamenti. Lo fa con piglio leggero, ma incisivo, fortiter et suaviter, con mite ironia, il pacato sorriso su se stesso, un senso appena velato di rimpianto e delusione e un sottile, ma acuto dolore per tutto ciò che non è stato. Affetti mancati; carezze non date; occasioni perdute; che s'aggiungono alla fitta perdurante dell'umana caducità e all'oscurità e imminenza della meta finale... E questo sentire, penetrante e definitivo, che investe la precarietà e la transitorietà dell'essere, non riguarda solo l'uomo conficcato sulla terra, ma si irradia su tutto l'universo, di cui non si conosce il destino finale. (dalla prefazione di Nella Cazzador).
Nell'agitato mare della vita Baldazzi Getulio - Macabor, 2025 - Nodi
La vita? Eccola! in queste pagine che sgorgano dalle acque limpide della poesia, ribadendo, casomai ce ne fosse bisogno, che la felicità non consiste nell'avere, ma nell'essere. E se la vita è stata ben vissuta, trema il vecchio cuore dell'uomo mentre torna a sfogliare i progetti del futuro, sotto lo sguardo innamorato della moglie, come al tempo dei loro vent'anni; perché, si sa, il tramonto è bello come l'alba, e spesso più bello ancora... In un mondo illuminato sempre meno dalla luce della pace, questo libro di Baldazzi ci insegna che è sempre possibile riconnet-tersi con le cose buone della vita e chiedere alla parola di riaccendere la strada del cuore.
Shàmolae. Poemetto fantasy Baldazzi Getulio - Macabor, 2026 - Voli Pindarici
Nel poemetto "Shàmolae" di Getulio Baldazzi si ritrova intatta e luminosa l'anima poetica che ha informato tutta la sua opera, coagulata attorno a temi importanti della vita, a un pensiero profondo, a una lingua dolce e suasiva. In questo panorama di impegno poetico, l'ultimo lavoro si presenta nuovo e originale, ispirato al fantasy (forse la prima volta che il filone appare in poesia, dichiara il poeta), con cui egli ci immette in un mondo parallelo alla terra (Terra 2) e Shàmolae. Questo pianeta (ha il nome dall'astrofilo che l'ha scoperto) viene colonizzato dagli abitanti della nazione Lissi, per i quali costituisce "l'alterità" nei mondi dello spazio, il sogno di altra vita nell'universo... Tutto si fa simbolo, come lo è il grande albero millenario che ospita Roovi e Jenny, dal sapore biblico e dall'aspetto materno e accogliente. È forse l'albero della conoscenza? quella che apre gli occhi sul mondo e ci permette di essere "persone" e non pedine nel gioco dell'esistere? Dalla prefazione di Nella Cazzador.