Libri di Giovanni Ballarini
Bibliografia di Giovanni Ballarini: tutti i libri in vendita online editi da Tarka STILE DI VITA, SPORT E TEMPO LIBERO
Memorie di un tubetto di conserva. Interviste impossibili a cibi, gusti, colori della nostra cucina Ballarini Giovanni - Tarka, 2023 - Cibo E Cucina
Come ogni paesaggio, ambiente o cosa che ci circonda, anche gli alimenti, i cibi con i loro gusti, colori e sapori e le loro trasformazioni di cucina ci parlano, a volte in modo quasi spontaneo, potremmo dire inconscio, altre volte invece dobbiamo interrogarli, come ha fatto in questo colto e divertente libro Giovanni Ballarini. Interviste impossibili per raccontare storie che permettono di interpretare tradizioni, mettere ordine e dare un senso a caotiche esperienze quotidiane di cibi, gusti e cucine donando forma a un vissuto umano che diviene comunicabile, comprensibile e può essere ricordato. In questo libro ci si inoltra in una galassia vicina e lontana, splendida e misteriosa dove le parole conservano segreti insondabili. Strumento per riflettere, per ragionare sulla storia e sulle storie che ogni cibo porta con sé, arrivando da epoche lontane, da paesi remoti, presupposto per il confronto e quindi il dialogo. Fonte di meraviglie perché partendo anche da un'etimologia di un alimento, un oggetto o strumento di cucina, un sapore o anche un colore di un cibo magicamente una luce si accende dentro di noi, sorpresi da qualcosa che non sapevamo o credevamo di non sapere.
Il boccon del prete ovvero il culo della gallina? Scienza, storia e tradizioni in tavola Ballarini Giovanni - Tarka, 2015 - Cibo E Cucina
"Un vassoio di pasticcini da cui pescare golose curiosità sulla tavola e sulle nostre tradizioni gastronomiche: è questa l'impressione che si ha leggendo 'Il boccon del prete' di Giovanni Ballarini, Presidente onorario dell'Accademia italiana della cucina. Assaggiamo infatti l'origine di proverbi come 'gallina vecchia fa buon brodo', o il collegamento tra personaggi celebri e piatti omonimi, come il 'filetto alla Chateubriand', assaporiamo leggende e verità sulla pizza e sui maccheroni, ci deliziamo di distinzioni ormai dimenticate tra cibi magri e grassi che hanno dettato legge sulle tavole dei nostri nonni. E se l'appetito vien mangiando, la curiosità vien leggendo: così ci troviamo al termine del libro con il desiderio di sapere di più, di approfondire, di affrontare con interesse culturale quello che per l'Italia rappresenta un patrimonio inestimabile, ossia le innumerevoli cucine del suo territorio e la storia e le tradizioni che ruotano intorno a esse".
La cucina dei numeri primi. E le briciole di sapere diventano libro Ballarini Giovanni Aleotti B. (Cur.) - Tarka, 2016 - Cucine Del Territorio
"Perché la parmigiana si chiamava parmigiana?", uno dei tanti perché che possono nascere nelle conversazioni di fine pasto. Come le briciole prima del dessert erano raccolte (ma non buttate), ancor oggi non è male raccogliere alcune delle tante briciole d'intelligenza che un tempo accompagnavano una brillante e amabile conversazione su argomenti anche frivoli di cucina. Una raccolta che inizia da antiche consuetudini, perdute o in via di sparizione, e dalle molte etimologie, a proposito delle quali valgono forse più l'immaginazione e la fantasia che una rigorosa ricerca linguistica, capace soltanto, il più delle volte, di ridursi al riconoscimento di un etimo incerto. Del resto, come ci fa notare Massimo Montanari nella prefazione "le briciole, una per una, sembrano piccole cose. Ma non disperdetele. Legatele insieme con un po' di uova e farina, istituendo connessioni fra una pagina e l'altra, l'una e l'altra miniatura, l'una e l'altra suggestione: ne uscirà una vivanda gustosa, un quadro d'insieme di cui apprezzeremo la piacevolezza, accompagnandola con la bevanda calda dell'intelletto, ragionando insieme, una volta ancora, sui mille segreti della cultura del cibo".