Libri di Cur Ballerini
Bibliografia di Cur Ballerini: tutti i libri in vendita online editi da Edifir Storia dell’arte: stili artistici
Parigi 1900- 1906. Il primo Soffici. Ediz. a colori Ballerini Giulia Moretti Marco Cavallo L. (Cur.) - Edifir, 2023 - Arte Moderna E Contemporanea
Il volume è il Catalogo della mostra "Parigi 1900-1906. Il primo Soffici" organizzata dal Museo Soffici e del 900 Italiano di Poggio a Caiano. «Abbiamo ora dedicato una manifestazione, Parigi 1900-1906, al primo Soffici, con circa ottanta opere fra disegni, incisioni, dipinti, pagine a stampa, e qualche lavoro a riscontro di altri artisti, Costetti, De Groux, Forain, Toulouse-Lautrec, Willette, Gosé Rovira. È l'omaggio al promotore del Museo, Luigi Corsetti, scomparso nel 2019. Egli ebbe passione di studioso e di collezionista per ciò che Soffici aveva prodotto in quel tempo, collaborazioni con vignette alle pubblicazioni parigine, sia umoristiche, L'Assiette au Beurre, Le Rire, Sans-Gene, Gil Blas, ecc., sia culturali, La Plume, L'Europe Artiste, che avevano prestigiosi collaboratori. Un capitolo che attende ancora una sistemazione storico-critica. Con la collaborazione di Oretta Nicolini.
Tamagnini. Mirabile avventura d'arte. Ediz. a colori Ballerini G. (Cur.) - Edifir, 2024 - Arte. Classici / Monografie / Studi
Per celebrare Primo Tamagnini, il Museo di Palazzo Pretorio di Prato ha deciso di dedicargli una mostra in quanto importante artista nazionale e internazionale che ha sempre lavorato e vissuto a Prato. In questo volume si abbraccia tutta l'opera e il percorso artistico di Tamagnini, partendo dal lirismo delle origini dei suoi olii su tela degli anni Settanta, passando agli splendidi polittici della sua fase più matura tra gli anni Ottanta e Novanta, fino ad arrivare alle installazioni metalliche, che testimoniano la continua crescita stilistica di Tamagnini. Il catalogo dà spazio anche a un ampio nucleo di opere del suo periodo attuale, inedite e finora mai esposte. Classe 1936, Primo Tamagnini porta infatti avanti ancora oggi la sua produzione artistica con freschezza e in continua evoluzione. Seppur nella sua diversità, nella sua opera ci sono coerenza e continuità stilistica: protagonista assoluto e costante dell'opera di Tamagnini è sempre il segno, assieme allo spazio e al colore.
Fiorello Tosoni. Una vita per l'arte. Bellezza del Creato e dell'essere umano. Catalogo della mostra (Prato, 6 dicembre 2024-30 marzo 2025). Ediz. a colori Ballerini G. (Cur.) - Edifir, 2025 - Arte Moderna E Contemporanea
Oltre sessanta opere d'arte fra dipinti e disegni del pittore pratese Fiorello Tosoni sono oggetto dell'esposizione Fiorello Tosoni. Una vita per l'arte allestita nelle sale del Museo di Palazzo Pretorio. La mostra personale ripercorre la lunga carriera di Tosoni, nato a Prato nel 1939, attraverso i suoi disegni a sanguigna e i suoi dipinti realizzati con tecniche miste e a olio, con raffinati paesaggi e delicate figure femminili che trovano spazio nelle sale al piano terra del Museo. Il volume è stato curato da Giulia Ballerini e ha come fine quello di omaggiare l'artista pratese esaltandone le sfumature e le capacità artistiche riconosciute dai critici di tutto il mondo. Tosoni, dopo una vita avventurosa in giro per il mondo è tornato a Prato e qui ha messo nuovamente in piedi il suo studio. "Sono particolarmente onorato di fare questa mostra alla fine della mia carriera [...] Prato mi ha sempre dato delle soddisfazioni enormi, è la città che ha creduto in me e mi ha dato la possibilità di vivere dell'arte, la mia vita all'inizio era difficile e mi mancavano i soldi per arrivare perfino a Firenze dove studiavo. Le difficoltà si susseguirono fino a quando Annigoni accettò che diventassi suo allievo dopo aver chiesto i miei disegni, più che allievo mi sono sentito un suo aiuto" - racconta Tosoni. L'ultima mostra di Tosoni a Prato risale al 1993, come spiega la curatrice Giulia Ballerini: "L'artista torna oggi in questo museo con una personale che ripercorre il suo percorso artistico, dal 1968 fino ai giorni nostri. Le opere selezionate si dividono in due sezioni, una dedicata alle sanguigne e alle tecniche miste, l'altra ai dipinti, manifestando la sapienza tecnica - invidiabile per un pittore della sua età - la qualità raffinatissima del tratto e l'accuratezza dell'operato dell'artista, un tempo lento e meditato, che eleva i disegni al pari dell'esecuzione pittorica e trasforma i dipinti nei frutti di un lavoro eseguito sempre dal vivo, proprio come per i pittori della grande tradizione figurativa".