Libri di Alessandro Baricco
Bibliografia di Alessandro Baricco: tutti i libri in vendita online editi da Feltrinelli Teoria della musica e musicologia
Chi cerca i libri di Alessandro Baricco trova un universo narrativo sospeso tra realtà e onirismo, caratterizzato da uno stile lirico e ricercato. Seguire i libri in ordine cronologico di Alessandro Baricco permette al lettore di osservare l'evoluzione di una prosa che spazia dal romanzo al saggio, rendendo accessibili temi filosofici e riflessioni sull'estetica moderna attraverso una narrazione sempre coinvolgente e mai scontata.
Biografia dell'autore
Alessandro Baricco nasce a Torino nel 1958. Dopo una formazione accademica in filosofia, intraprende una brillante carriera come critico musicale e conduttore televisivo, prima di consacrarsi alla narrativa. La sua scrittura è profondamente influenzata dalla passione per la musica, che modula il ritmo delle sue frasi. Fondatore della Scuola Holden, è una delle voci più originali della letteratura italiana contemporanea, capace di coniugare rigore intellettuale e sensibilità narrativa. Tra i suoi numerosi riconoscimenti figurano il Premio Viareggio e il Premio Campiello, che testimoniano il vasto apprezzamento di pubblico e critica per la sua opera.
Stile di scrittura
I libri di Alessandro Baricco sono celebri per la cifra stilistica inconfondibile, fatta di frasi brevi, un uso sapiente della punteggiatura e una narrazione che spesso sconfina nel mito. L’autore ha dato vita a figure entrate nell'immaginario collettivo, come il pianista Novecento, protagonista dell'omonimo monologo teatrale che incanta per la sua solitudine esistenziale, o il protagonista di Seta, la cui ossessione per il viaggio riflette una fragilità umana universale. Attraverso saghe contemporanee e favole moderne, Baricco ha segnato il panorama letterario lasciando un segno profondo per la sua capacità di trasformare la parola in partitura emotiva.
L'anima di Hegel e le mucche del Wisconsin. Una riflessione su musica colta e modernità Baricco Alessandro - Feltrinelli, 2023 - Super Universale Economica
Questa riflessione, nata nel 1992, si sofferma sul Senso della musica classica: come ha fatto quella musica, che elevava gli spiriti e spalancava le porte dell'anima, a perdere il contatto col pubblico e a ritirarsi in una torre d'avorio? Passando da Mozart al cinema di Hollywood, Alessandro Baricco anticipa la progressiva perdita di presa sul contemporaneo della musica colta, e nel frattempo si chiede: è possibile riportarla alla vita in un mondo che sembra non avere più bisogno di lei?
L'anima di Hegel e le mucche del Wisconsin. Una riflessione su musica colta e modernità Baricco Alessandro - Feltrinelli, 2013 - Universale Economica
"A volte azzardare ipotesi è solo un modo di chiarirsi certe domande. È il caso, ad esempio, di questo libro. A leggerlo può sembrare soprattutto una collezione di certezze: ma scriverlo è stato soprattutto un modo di mettere a fuoco dei dubbi. Interrogativi che dovrebbero sorgere spontanei in chi frequenta per amore o per mestiere la musica colta: che senso ha ancor oggi parlare di un suo primato culturale e morale? Il modo in cui la si consuma replica anacronistici riti o ha qualcosa a che vedere con il nostro tempo? E la Nuova Musica - totem indiscusso e scomodo - è stata un'avventura intellettuale della modernità o solo una sofisticata truffa? E continuare a scrivere musica oggi, è una cosa che ha un senso o è un esercizio gratuito per pochi eletti stabilitisi fuori dal mondo?" (Dalla Nota introduttiva)
L'Anima di Hegel e le mucche del Wisconsin. Una riflessione su musica colta e modernità Baricco Alessandro - Feltrinelli, 2009 - Universale Economica
"A volte azzardare ipotesi è solo un modo di chiarirsi certe domande. E il caso, ad esempio, di questo libro. A leggerlo può sembrare soprattutto una collezione di certezze: ma scriverlo è stato soprattutto un modo di mettere a fuoco dei dubbi. Interrogativi che dovrebbero sorgere spontanei in chi frequenta per amore o per mestiere la musica colta: che senso ha ancor oggi parlare di un suo primato culturale e morale? Il modo in cui la si consuma replica anacronistici riti o ha qualcosa a che vedere con il nostro tempo? E la Nuova Musica - totem indiscusso e scomodo - è stata un'avventura intellettuale della modernità o solo una sofisticata truffa? E continuare a scrivere musica oggi, è una cosa che ha un senso o è un esercizio gratuito per pochi eletti stabilitisi fuori dal mondo?" (Dalla Nota introduttiva)