Libri di Paolo Barnard
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Due pesi due misure: riconoscere il terrorismo dello stato d'Israele Barnard Paolo - Andromeda, 2022 - La Storia Impossibile
"Cari amici, sono Paolo Barnard, giornalista di 'Report' Rai 3. Questo documento si intitola 'Due pesi due misure: riconoscere il terrorismo dello stato d'Israele'. Si tratta di una cronologia che dimostra come il terrorismo sia stato da sempre uno strumento proprio sia dei sionisti che dello Stato di Israele, e dunque non una prerogativa esclusivamente palestinese e/o islamica. Come sapete, oggi la 'narrativa' ufficiale sul Medioriente non riconosce questa verità storica, e solo ai palestinesi viene ufficialmente chiesto di fermare il terrorismo. Noi tutti sappiamo quanto questo sia non solo ingiusto, ma anche controproducente per ogni speranza di pace. Non ci sarà pace senza verità. Purtroppo però tanti di noi, dai giovani attivisti ai semplici cittadini di buonsenso, non sono in grado di sostenere queste tesi con argomentazioni inoppugnabili o senza timore di essere accusati di faziosità o, peggio, di antisemitismo. Il documento offre uno strumento accessibile a tutti per poter sostenere e divulgare senza timore di smentite ciò che sappiamo essere più vicino alla verità e soprattutto più utile alla pace..."
Due pesi due misure: riconoscere il terrorismo dello stato d'Israele Barnard Paolo - Andromeda, 2014 - La Storia Impossibile
"Cari amici, sono Paolo Barnard, giornalista di 'Report' Rai 3. Questo documento si intitola 'Due pesi due misure: riconoscere il terrorismo dello stato d'Israele'. Si tratta di una cronologia che dimostra come il terrorismo sia stato da sempre uno strumento proprio sia dei sionisti che dello Stato di Israele, e dunque non una prerogativa esclusivamente palestinese e/o islamica. Come sapete, oggi la 'narrativa' ufficiale sul Medioriente non riconosce questa verità storica, e solo ai palestinesi viene ufficialmente chiesto di fermare il terrorismo. Noi tutti sappiamo quanto questo sia non solo ingiusto, ma anche controproducente per ogni speranza di pace. Non ci sarà pace senza verità. Purtroppo però tanti di noi, dai giovani attivisti ai semplici cittadini di buonsenso, non sono in grado di sostenere queste tesi con argomentazioni inoppugnabili o senza timore di essere accusati di faziosità o, peggio, di antisemitismo. Il documento offre uno strumento accessibile a tutti per poter sostenere e divulgare senza timore di smentite ciò che sappiamo essere più vicino alla verità e soprattutto più utile alla pace..."
Il complotto e i colpi di stato. Spiegati da Paolo Barnard Barnard Paolo Brunetti P. (Cur.) - Andromeda, 2014 - La Storia Impossibile
"Ormai ce lo dicono chiaro: la democrazia è il nemico. Costituzione, elezioni, parlamento e leggi sono ostacoli da rimuovere. Se vogliamo veramente le riforme, se vogliamo essere governati, se vogliamo cambiare, dobbiamo dare tutto il potere agli uomini che hanno la determinazione, le capacità e i mezzi per comandarci. Se anche solo vent'anni fa il capo di un partito avesse detto cose del genere, sicuramente il Presidente della Repubblica in carica si sarebbe levato a difesa delle Istituzioni che è suo compito salvaguardare. Oggi no. Oggi è proprio il Capo dello Stato quello che raccomanda l'urgente potatura della Costituzione, il celere dimezzamento del Parlamento per facilitare all'Esecutivo il compito di riformare il Paese. Riforme strutturali. Ma quali riforme? Ci sono forse state grandi manifestazioni di piazza in cui il popolo ha chiesto a gran voce di rendere più facili i licenziamenti, di abbassare gli stipendi edi tagliare le pensioni? No, la parola riforme deve essere sempre preceduta o seguita da un aggettivo: necessarie. Così funziona."