Libri di Claudio Barontini
Bibliografia di Claudio Barontini: tutti i libri in vendita online editi da Bandecchi Vivaldi Fotografia: collezioni
Cave canem Barontini Claudio - Bandecchi & Vivaldi, 2021
Cave canem, attenti al cane. Mai locuzione latina ha attraversato i millenni tradotta in ogni lingua del mondo. E mai immagine di un cane, come quella straordinaria del mosaico nella casa del Poeta Tragico a Pompei, è diventata iconica e globale. Ma «attenti al cane» può avere anche un'accezione diversa, dal preoccupato avvertimento, e ribaltare il concetto. E quell'attenzione può diventare un «prendersi cura» di quell'atavico e fedelissimo amico dell'uomo. Le foto, rigorosamente in bianco e nero, sono di Claudio Barontini, una firma della fotografia nazionale e internazionale. Scatti spesso casuali, altri preparati con sapienza dove cani e personaggi (sorprendente il ritratto in un interno di Franco Zeffirelli con il suo amatissimo meticcio) creano atmosfere e raccontano storie senza parole.
La presenza e l'assenza. Pietro Cascella fotografato da Claudio Barontini. Ediz. illustrata Barontini Claudio Barontini A. (Cur.) - Bandecchi & Vivaldi, 2013
Il libro raccoglie oltre 60 fotografie che Claudio Barontini ha scattato allo scultore Pietro Cascella tra il 1994 e il 2008. Si tratta di inedite immagini di vita quotidiana, per lo più istantanee presentate senza seguire una vera e propria linea temporale. Ogni foto rigorosamente in bianco e nero "racconta" la concentrazione, il lavoro e la vita di tutti i giorni di uno dei più grandi artisti del XX secolo.
Muscolai. Ediz. illustrata Barontini Claudio - Bandecchi & Vivaldi, 2014
La quotidianità dei mitilicoltori spezzini raccontata da Claudio Barontini, attraverso un appassionante viaggio per immagini. La vita della Cooperativa, i momenti dedicati alla produzione, le uscite all'alba per mare, i luoghi dove vengono allevati i mitili e le ostriche, i volti, l'amicizia, i rapporti umani, la fatica, le soddisfazioni. Un omaggio in bianco e nero, pieno di poesia, che ricostruisce il "dietro le quinte" di due prodotti tipici più apprezzati in Italia del territorio spezzino: i muscoli (mitili) e le ostriche. Con testi di Luciano Caprile e Federico Pinza.