Libri di Ignazia Bartholini
Bibliografia di Ignazia Bartholini: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli Società e cultura: argomenti d'interesse generale
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Migrazioni forzate e diritti disattesi. Lo sguardo di genere sui bisogni di frontiera Bartholini Ignazia Piga Maria Lucia - Franco Angeli, 2021 - Generi E Società. Identità Orientamenti Linguaggi
La condizione di vittima di "Trafficking in Human Beings" o THB, atroce crimine sulla cui punizione convergono protocolli internazionali e accordi europei, sul piano delle tutele deve fare i conti con i sistemi di accoglienza nazionali e con i limiti di una visione che non contempla la prospettiva di genere, nonostante la sua definizione, adottata dal Protocollo delle Nazioni Unite, preveda l'induzione forzata a varie forme di sfruttamento, tra cui predominante è lo scopo prostitutivo. Attraverso i contributi delle quattro autrici, il libro affronta del THB gli aspetti più problematici, al fine di fornire una serie di chiarificazioni, riflessioni e ipotesi interpretative. La genesi e la disamina dei fattori che intervengono nella sua causazione sono affrontate nel primo capitolo (Piga); la fenomenologia della vulnerabilità delle vittime e le declinazioni di genere, nel secondo (Bartholini); i percorsi di tutela e le buone pratiche di protezione nei sistemi di accoglienza in alcuni paesi europei, nel terzo (Pisu); il problema dell'identificazione delle vittime nei flussi misti migratori e il ruolo della Commissione territoriale, nel quarto (Pascoal). Il volume si rivolge sia agli studiosi specialisti in tema di THB, sia a professionisti e operatori del terzo settore. Nella prospettiva di rendere le politiche sociali sempre più aperte alle sfide dell'aiuto che i "bisogni di frontiera" pongono al sistema del welfare locale, il libro è uno strumento di notevole importanza sia per la formazione continua degli assistenti sociali, sia per la formazione di base degli studenti di servizio sociale.
Violenza di prossimità. La vittima, il carnefice, lo spettatore e il «grande occhio» Bartholini Ignazia - Franco Angeli, 2014 - Comunicaz. Istituz. Mutamento Soc. Temi
Riflettere oggi sul fenomeno della violenza di prossimità non può che porre in evidenza una categoria delle relazioni e dell'agire che, pur facendo parte della nostra esperienza quotidiana, non è percepita nella sua valenza sostantiva oltre che procedurale. Là dove la violenza irrompe e attecchisce, il conflitto è assente e una stringente oppressione relazionale si è insinuata fra i partner di una relazione, difficilmente sarà possibile trarsi fuori da questo soffocante reticolo di riconoscimento, di disprezzo reciproco e dai rimandi incrociati che ne conseguono. Verrà quindi ritualizzata la pratica della violenza. La violenza, infatti, se da un lato forma lo scheletro stesso di talune relazione intime o di prossimità, dall'altro definisce poco alla volta i confini di quelle identità incerte che trovano, nel ruolo del carnefice e in quello della vittima, le stessa possibilità di manifestarsi spingendosi al di là delle nebbie opache della propria obsolescenza, attraverso l'occhio dello spettatore che è spesso il testimone di pietra di ciò che all'interno della relazione si consuma. La violenza diviene quindi "l'orrore" di una drammaturgia in cui la vittima, il carnefice, gli "spettatori della prima fila e della galleria" e il "grande occhio" dei media fanno sì che lo spettacolo di una "morte annunciata" si replichi ancora una volta, aspettando che sia "l'ultima volta".
Uno e nessuno. L'identità negata nella società globale Bartholini Ignazia - Franco Angeli, 2003 - Sociologia
Un potere polimorfo, che oggi chiamiamo globalizzazione, ma che abbiamo indicato, in tempi meno recenti, con i termini di Totalitarismo, Leviatano, Tirannide, sembra avere annientato, insieme all'esercizio del pensiero autentico, la nostra stessa identità. Perciò ciascuno di noi è "uno e nessuno" in una società mondializzata contraddistinta da un duplice movimento di omologazione post-coloniale o di emarginazione forzata. Si tratta allora di togliersi la maschera, di ritornare ad essere "semplicemente uomini", pervenendo alla formulazione di un modello identitario per una rinnovata ragionevolezza del vivere. Ignazia Bartholini, è professore a contratto presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Palermo.