Libri di Renzo Baschera
Bibliografia di Renzo Baschera: tutti i libri in vendita online editi da Priuli Verlucca SALUTE E VALORIZZAZIONE PERSONALE
Il breviario di Matusalemme. Per vivere piacevolmente e serenamente la vecchiaia Baschera Renzo - Priuli & Verlucca, 2025 - Schema Libero
Nel giro dei secoli sono stati scritti parecchi trattati sulla vecchiaia, a partire dal De senectute di Cicerone per arrivare all'Elogio della vecchiaia di Paolo Mante-gazza, dai quali si può scorgere un lento depauperamento degli anziani, passati dalla stima e dal rispetto all'ageismo e - non di rado - anche all'abbandono. Questo dice che ognuno deve impegnarsi a preparare la sua vecchiaia considerando che la famiglia tradizionale, escluse poche eccezioni, si è persa nelle nebbie dei cambiamenti sociali e non c'è una legge nazionale che tuteli dopo avere terminato la vita lavorativa. Ricordiamoci però che la buona vecchiaia si prepara già dalla gioventù, con uno stile di vita moderato ed equilibrato che va intensificato nell'età di mezzo, tra i quaranta e i cinquant'anni. Quando poi si conclude il ciclo lavorativo bisogna rimboccarsi le maniche e inventare una nuova vita, perché la vecchiaia non è solamente riposo. Lo scopo di questo libro è duplice: allungare la vecchiaia il più possibile e imparare a viverla piacevolmente, superando le inevitabili difficoltà.
L'antica medicina popolare. Consigli e rimedi di nonna Sabina per stare bene e vivere a lungo Baschera Renzo - Priuli & Verlucca, 2025 - Schema Libero
Chi era nonna Sabina? Non è facile rispondere a questa domanda. Secondo alcuni sarebbe stata una erborista fedele agli insegnamenti di santa Ildegarda, secondo altri era una contadina, amante della natura, che fece tesoro di tutte le tradizioni fitoterapiche del passato. Questo libro riporta alla luce un mondo sconosciuto, con tanti consigli e ricette del tempo in cui la gente si curava semplicemente con «la farmacia del prato», cioè con le piante, radici e fiori. Leggendo i messaggi riportati in questo libro sembra di vivere in un mondo lontano, dai contorni onirici. Ma è il tempo dei nostri nonni, dei nostri bisnonni, quando c'era una intesa naturale tra l'ambiente, la pianta, l'animale e l'uomo. Questo filo magico oggi si è spezzato. Sta alle future generazioni riprenderlo e valorizzarlo.