Libri di Gaetano Basile
Bibliografia di Gaetano Basile: tutti i libri in vendita online editi da Flaccovio Dario Cultura popolare
Palermo felicissima (o quasi...) Basile Gaetano - Flaccovio Dario, 2017
Ritornano i racconti di questa misteriosa, affascinante città. Felicissima, ma non tropo, con i suoi riti, i suoi odori, i suoi mille modi di lasciare che il tempo passi. Che qui, sulle sponde del Mare Nostrum (sicuro Nostrum?...) diventa l'arte di "ammazzare il tempo". Fatalmente. Gaetano Basile ripercorre la memoria della sua Palermoo con gli accenti di un osservatore appassionato e curioso, disincantato, ma irribediabilmente innamorato. E frugando tra miti e ricordi, tra verità e immaginazione, ci svela un mondo in cui follia e normalità s'incrociano ad ogni racconto, ad ogni angolo di strada, ad ogni personaggio. Nella Storia attraverso le storie, resiste ancora oggi un'umanità intrigante e vociante, talvolta sommessa ed invisibile, ma sempre intrigante e vero substrato di una palermitanità che resiste a dispetto degli anni che passano e delle mode. Perché, forse, il tempo è solo una finzione, qui a Palermo.
Palermo è Basile Gaetano - Flaccovio Dario, 2013
Un collage divertente, colto, dissacrante, irriverente per conoscere Palermo e i suoi abitanti. Palermo, città multietnica da sempre; da sempre affollata da fenici, bizantini, ebrei, e poi da arabi, normanni, svevi, e ancora da angioini, aragonesi, catalani, genovesi, pisani... tenuti assieme da nobiltà e miserie, magnificenze e degrado, sogni e fantasia. Per molti non solo una città, ma un destino. Per convinzione dell'autore, "è il Padreterno a decidere chi deve nascere a Palermo, scegliendo i suoi abitanti, oggi come ieri, in ogni angolo del mondo": per questo, per Gaetano Basile, questo libro è una sorta di ex voto, per grazia ricevuta.
Palermo felicissima... atto secondo Basile Gaetano - Flaccovio Dario, 2007 -
Tra i ricordi e le memorie, Palermo fuori dal mito, attraverso devozioni, luoghi fuori porta o pezzi del cuore antico. Gli avvenimenti della Storia Patria in compagnia di personaggi affascinanti, eroici o patetici, conosciuti o anonimi. Piccoli fatti della vita d'ogni giorno, di ieri e di oggi, per descrivere una società con tutti i suoi splendori, orrori, incubi e sogni. E questa città, dove niente è quello che pare o finge di essere e dove le parole non rivelano le cose. Con stile lieve e disincantato, Gaetano Basile riesce ancora una volta a intrigaer come solo i "cuntastorie" d'un tempo sapevano fare. Il lettore finisce per ritrovarsi immerso nel presente credendolo passato. O viceversa. Senza alcuna pretesa che la lettura diventi pensiero, anche se da ogni capitolo esplode con forza l'amore viscerale e profondo per questa irredimibile, struggente città. Ora che gli occhi dei suoi abitanti sono divenuti ciechi, e sordi gli orecchi.