Libri di Stefano Baudino
Bibliografia di Stefano Baudino: tutti i libri in vendita online editi da Youcanprint SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
2023. Un anno di mafia Baudino Stefano - Youcanprint, 2023 - Crimine Reale / Crimine Organizzato
Di mafia, in Italia, si parla poco e male. Con questo testo, che raggruppa in quattro macro-capitoli i principali articoli comparsi nel corso del 2023 a firma dell'autore sulla testata «L'Indipendente», si consegna invece al lettore la nitida fotografia dell'attuale stato di salute delle associazioni mafiose nei vari teatri in cui giocano la loro partita: il territorio dello Stivale e le grandi città estere, le aule di giustizia, lo stesso Parlamento della Repubblica. Nell'anno che ha visto la cattura del superlatitante Matteo Messina Denaro, il prosieguo delle indagini sui mandanti esterni delle stragi e la pronuncia di sentenze dirimenti sullo spaccato della "zona grigia", la mafia continua ad allungare i suoi tentacoli su ogni settore della società. Intessendo nell'ombra alleanze strategiche. Parte del ricavato di questo libro sarà devoluto alla "Casa di Paolo", ente di promozione sociale che, nei locali del quartiere della Kalsa in cui nacque e crebbe Paolo Borsellino, aggrega ed educa alla legalità bambini e ragazzi.
Fuori di gabbia Baudino Stefano - Youcanprint, 2017 - Youcanprint Self-Publishing
"Fuori di gabbia" è un grande viaggio alla scoperta dei meccanismi del sistema mediatico italiano e dello spaccato culturale e politico del mondo globalizzato. Attraverso le argomentazioni dell'autore, alimentate ed arricchite dalle sue esperienze dirette nel mondo del giornalismo online, della musica e del volontariato, il lettore potrà addentrarsi nella comprensione delle problematiche che sorgono nel momento in cui il potere costituito, dimentico dell'interesse pubblico, si ripiega su se stesso al solo scopo di autoconservarsi. Per attuare i rimedi necessari a riappropriarsi del proprio futuro, al popolo servirà riscoprirsi consapevole e avveduto: solo allora una vera intelligenza collettiva avrà la meglio sul disimpegno dei più e, dunque, sulla boria di chi gioca ad alimentare l'ignoranza delle persone che dovrebbe invece educare al bene.