Libri di Sergio Benvenuto
Bibliografia di Sergio Benvenuto: tutti i libri in vendita online editi da Il Mulino SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
La gelosia. Impulso naturale o passione inconfessabile? Benvenuto Sergio - Il Mulino, 2011 - Farsi Un'idea
Paura di esser lasciati ma soprattutto desiderio di dominare la vita dell'altro: un sentimento che può essere devastante, ma dal quale alcuni dichiarano di sentirsi immuni. Dall'antico timore di essere cornuti a una progressiva svalutazione sociale della gelosia, le molte facce di una passione ambigua.
Accidia. La passione dell'indifferenza. I 7 vizi capitali Benvenuto Sergio - Il Mulino, 2008 - Intersezioni
Non solo pigrizia ma anche tristezza, sconforto, inquietudine, indifferenza, noia, e soprattutto depressione. Se nasce come peccato capitale nella visione religiosa, l'accidia diventa malattia psichiatrica nella visione laica e moderna. Come è rappresentato nell'interpretazione occidentale questo male dell'anima? Dell'ascesi del monaco medievale allo spleen del dandy Baudelaire, dalla malinconia romantica di Leopardi alla noia di vivere di certi personaggi della letteratura russa come Oblomov o gli anti-eroi di Cechov, dall'angoscia esistenzialista di Heidegger, Sartre, Camus al vuoto oscuro e maligno nella mente del depresso dei nostri tempi, che chiede aiuto alla psicoanalisi ma anche agli psicofarmaci: un viaggio nelle rassomiglianze di umori imparentati ma non identici, annodati dal filo comune di uno scacco, di una mancanza, di una noncuranza rispetto al mondo e all'altro, che l'uomo vive in ogni epoca come tentazione dolorosa e devastante.
Dicerie e pettegolezzi. Perché crediamo in quello che ci raccontano Benvenuto Sergio - Il Mulino, 2000 - Intersezioni
Corre voce che segni tracciati sul muro di casa siano opera di zingari o ladri. Oppure si dice che una moneta arrugginita immersa nella coca-cola perda la ruggine, che raccogliendo cinquanta chili di scontrini fiscali si può far avere un cane-guida a un cieco, oppure ancora che la Stella di Natale avvelena i bambini poiché essi, attratti dal rosso delle sue foglie, le toccano e poi si mettono le dita in bocca. Leggendo questo libro scopriremo che le dicerie diventano popolari proprio perché si pongono come un sapere e non una fantasia; che proprio per questo molte cose che sappiamo quanto a fondatezza hanno i piedi d'argilla.