Libri di Cur Benzi
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Antonio Donghi. La magia del silenzio Benzi F. (Cur.) - Palombi Editori, 2024
Antonio Donghi. La magia del silenzio è il catalogo della mostra monografica ospitata nella sede di Palazzo Merulana della Fondazione Elena e Claudio Cerasi in Roma. Una Mostra di grande interesse che presenta al pubblico oltre trenta opere di Donghi alcune delle quali, 16 in particolare, provengono dalla Collezione Unicredit. Il catalogo, a cura di Fabio Benzi, con un saggio di Angelica Cilli dedicato al rapporto tra l'Artista ed il cinema, è un omaggio ad uno dei maggiori interpreti del realismo magico in Italia; il suo immaginario astrattivo e al tempo stesso realista ha impressionato gli studiosi ed il pubblico a partire dagli anni '80 dello scorso secolo al punto che le sue opere sono oramai incluse nella maggior parte delle rassegne internazionali sugli anni venti e trenta del '900. Tutti i temi artistici di Donghi sono rappresentati nella monografia: dai paesaggi, alle nature morte, dai ritratti ai personaggi del circo e dell'avanspettacolo.
Mario Sironi e le illustrazioni per «Il Popolo d'Italia» (1921-1940). Catalogo della mostra (Roma, 24 ottobre 2015-10 gennaio 2016). Ediz. illustrata Benzi F. (Cur.) - Palombi Editori, 2015
Il volume rappresenta un'occasione unica per far conoscere al grande pubblico un aspetto fondamentale dell'opera di Sironi: quello di illustratore e, più precisamente, di "disegnatore politico" per il quotidiano ufficiale del Partito Fascista, attività alla quale si dedicò con appassionato fervore tra il 1921 e il 1942 dopo un'adesione piena ed entusiasta agli ideali del regime. Le vignette che sono presenti all'interno del volume sono state realizzate per la maggior parte tra il 1921 e il 1927, provengono da un corpus di oltre 2000 disegni e costituiscono il maggior sforzo illustrativo della carriera di Sironi, tanto da poter essere considerate a tutti gli effetti non solo una parte essenziale della sua produzione artistica ma, per molti aspetti, anche "la più alta e possente". Esse rappresentano, inoltre, una straordinaria testimonianza storica perché, come ricorda il curatore Fabio Benzi, costituiscono "un cadenzato e memorabile commento alle vicende di un Ventennio drammatico e complicato, un esercizio di vita e di stile al tempo stesso, frutto di un'osservazione certamente di parte ma di altezza certamente singolare".