Libri di Henri Bergson
Bibliografia di Henri Bergson: tutti i libri in vendita online editi da Orthotes Storia della filosofia occidentale
Prossime uscite di Henri Bergson
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788893145510 Materia e memoria
La destinazione dell'uomo di Fichte Bergson Henri Papparo F. C. (Cur.) - Orthotes, 2025 - Germanica
Per la prima volta viene tradotto in italiano il corso che Bergson tenne nel 1898 all'École Normale Supérieure su La destinazione dell'uomo di Fichte. Una lettura diversa di Fichte che serve a Bergson per delineare i principi della propria filosofia. Da un lato, la riscoperta dell'io fichtiano che «non è semplice forma, ma potenza di creare e di produrre». Dall'altro, il riconoscimento che la filosofia di Fichte non è una filosofia della coscienza soggettiva, ma piuttosto la proposta di un rapporto fra l'assoluto e la coscienza, fra l'atto puro impersonale e l'atto soggettivo. Ed è proprio tale rapporto che Bergson rifiuta puntualmente: l'intuizione bergsoniana, diversamente da quella fichtiana, è accesso alle profondità dell'Essere mediante una totale dissoluzione dell'intelligenza nell'oceano della vita. Per cogliere la destinazione dell'uomo, dunque, non c'è bisogno di «costruzione». È la natura stessa ad avervi provveduto con un criterio evidente: la gioia.
La filosofia francese Bergson Henri Clemente L. F. (Cur.) - Orthotes, 2013 - Dialectica
Henri Bergson e la filosofia francese: l'autore de "L'evoluzione creatrice" si confronta con la tradizione filosofica del proprio Paese e vi scopre quelli che sono i tratti principali del suo pensiero - stretto legame tra scienza e filosofia, attenzione per il metodo dell'interiorità, sospetto verso sistemi di pensiero rigidi e onnicomprensivi, esigenza di un linguaggio tecnico ma ancorato al vocabolario comune. Ma in questa raccolta di interventi, scritti e pronunciati tra le due guerre mondiali, e inediti in italiano, Bergson non si limita a una veduta d'insieme sulla filosofia francese. Piuttosto, rivendica l'appartenenza alla propria epoca, prendendo parte al conflitto tra autoritarismi e democrazia che l'ha vista dilaniarsi, nel segno della sua massima "cartesiana": "Bisogna agire come uomo di pensiero e pensare come uomo d'azione".