Libri di Marco Berlanda
Bibliografia di Marco Berlanda: tutti i libri in vendita online editi da Vita E Pensiero Filosofia occidentale: dal 1900
L'unica svolta di Bontadini. Dal fideismo attualistico alla metafisica dell'essere Berlanda Marco - Vita E Pensiero, 2022 - Ricerche. Filosofia
Il pensiero di Gustavo Bontadini (1903-1990) conobbe un'unica frattura, non le due che gli sono imputate da molti studiosi. Dopo aver difeso nella tesi di laurea (inedita, 1925) un fideismo condizionato dall'attualismo, egli mutò orientamento: accertò come infondata la compressione gentiliana del pensiero nel perimetro dell'esperienza, criticò in quanto retorica la dimensione immanentistica dell'attualismo, teorizzò una più sciolta dialettica tra pensiero ed esperienza, rivalutò la metafisica dimostrativa (tutto questo entro il 1929) e abbozzò una protologia in nuce con una variante parmenidea e una tomista (ciò nel 1934, dopo un periodo di malattia). Il volume, che valorizza alcuni inediti e reca in appendice una biografia bontadiniana di Paolo Poli, riaccredita Bontadini, oltre che come grande metafisico anche quale storico attendibile della propria e dell'altrui filosofia.
Gentile e l'ipoteca kantiana. Linee di formazione del primo attualismo (1893-1912) Berlanda Marco - Vita E Pensiero, 2007 - Strumenti. Filosofia
Il volume delinea la formazione della filosofia di Giovanni Gentile intellettuale dai molteplici interessi - dal periodo universitario (1893-1897) alla nascita dell'attualismo (1912). La posizione teoretica di Gentile evolve con gradualità, muovendo dall'adesione generica all'idealismo di Hegel, Spaventa e Jaja verso la maturazione di un punto di vista originale: l'attualismo. Nelle due opere "Le forme assolute dello spirito" (1909) e "L'atto del pensare come atto puro" (1912) prendono così forma i due fuochi dell'ellisse teorica gentiliana: l'attualità intrascendibile del pensiero e la natura dialettica dello spirito. Quest'ultima, in particolare, cerca un fondamento nella metafisica, che il principio attualistico tende a erodere. La prima teoresi di Gentile anticipa molte caratteristiche dell'attualismo della maturità, tra cui quella indicata da Bontadini, insieme a Calogero, Vigna e Sasso, nei seguenti termini: "Se la filosofia gentiliana conclude lo gnoseologismo moderno, togliendone il presupposto naturalistico, però essa vive di tale toglimento". A questo indugiare non è estranea la particolare suggestione esercitata su Gentile dalla filosofia kantiana.