Libri di Dario Biagi
Bibliografia di Dario Biagi: tutti i libri in vendita online editi da Avagliano BIOGRAFIE E STORIE VERE
Prossime uscite di Dario Biagi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788860104151 Una bellezza che non sfiorisce. Vita di Cagnaccio di San Pietro
L'incantatore. Storia di Gian Carlo Fusco Biagi Dario - Avagliano, 2005 - La Memoria E L'immagine
Personaggio vulcanico, tutto genio e sregolatezza, vitale, rissoso, generosissimo, indipendente, Giancarlo Fusco (1915-1984) è stato un maestro del giornalismo di cronaca e costume; un ironico, delizioso scrittore; e, prim'ancora, grande narratore orale apparso nell'Italia dell'immediato dopoguerra. Questa biografia ricostruisce la sua vicenda pubblica e privata, chiarendo alcuni misteri, come la mitizzata fuga giovanile a Marsiglia, sulla quale Fusco scrisse il romanzo "Duri a Marsiglia", e svelando fonti e genesi delle sue opere sul regime mussoliniano e sulle campagne belliche. Tra i molti documenti inediti, figurano lettere ad Antonio Delfini, a Italo Calvino e al produttore De Laurentiis.
Lettere d'amore di un eccentrico. Epistolario tra Gian Carlo Fusco e Floriana Maudente Biagi Dario - Avagliano, 2020 - La Memoria E L'immagine
Un appassionato epistolario amoroso, rimasto finora inedito, fa luce su due amanti d'eccezione e su un'intera epoca svelando una storia sentimentale finora sconosciuta di cui Gian Carlo Fusco fu protagonista tra il '62 e il '63, anni cruciali del suo percorso umano e professionale. Sono sette lettere estrose, malinconiche, smaglianti, graffianti, com'è nello stile di Fusco, ma soprattutto sono documenti di eccezionale interesse biografico, critico e storico che mettono a nudo la psicologia fuschiana e illuminano un momento chiave della sua esistenza: il trasferimento da Milano a Roma, il suo impatto con la Capitale, e i suoi primi esilaranti passi nel mondo del cinema come soggettista e sceneggiatore per De Laurentiis e altri produttori. Biagi imbastisce un duplice ritratto, quello di Fusco nel suo turning point esistenziale, mai indagato così a fondo, e quello della affascinante giornalista Floriana Maudente, e traccia un gustoso affresco della Roma culturale ai tempi della "Dolce vita".
Il dio di carta. Vita di Erich Linder Biagi Dario - Avagliano, 2007 - La Memoria E L'immagine
Erich Linder (Leopoli 1924 -Milano 1983) è stato il più potente agente letterario italiano ed europeo del dopoguerra e, con ogni probabilità, il più grande agente letterario di sempre. Per oltre trent'anni, a capo dell'Ali, Agenzia letteraria internazionale, ha dominato il mercato editoriale arrivando a gestire diecimila autori: i più importanti del mondo, da Brecht a Thomas Mann, da Salinger a Roth, e i più importanti in Italia, star del giornalismo comprese. Partito dal nulla diventò arbitro assoluto del mercato dei bestseller, tanto da guadagnarsi il soprannome di Metternich dell'editoria. Ebreo polacco, ma austriaco per formazione e cittadinanza, tanto duro e determinato nel lavoro quanto generoso e vulnerabile negli affetti privati, Linder si stabilì negli anni Trenta a Milano, dove mise a frutto le sue straordinarie doti linguistiche (padroneggiava quattro, cinque lingue) traducendo vari romanzi. Partecipò all'avventura delle Nuove Edizioni Ivrea, la casa editrice fondata da Adriano Olivetti. E poi, dopo rocambolesche peripezie per sfuggire ai nazifascisti, entrò all'ufficio estero della Bompiani. Questa biografia, basata su materiali assolutamente inediti (carteggi, archivi, testimonianze), ricostruisce per la prima volta il lavoro del traduttore e promotore culturale, le romanzesche vicissitudini del periodo bellico e i rapporti d'odio e d'amore intercorsi tra Linder e i maggiori scrittori ed editori italiani: Arbasino e Calvino, Feltrinelli e Garzanti.