Libri thriller e suspense
Romanzi thriller ricchi di suspense e colpi di scena
Quinto. Non uccidere Bissattini Emanuele - Round Robin Editrice, 2021 - Parole In Viaggio
Doveva essere un ricatto e invece è una condanna a morte. Una ragazza di diciotto anni truccata come la bambola di un vecchio bordello viene portata nella suite di un grande albergo nel centro di Roma e lasciata nelle mani del proprietario, un orco che vuole inciderle nelle carni l'ultima sinfonia. L'uomo non è quello che sembra e nemmeno l'albergo, nelle cui stanze si cela la Sala dei Peccati, in cui si scambiano informazioni con ogni tipo di perversione. Dietro a tutti l'ombra minacciosa del socio del proprietario, Goran detto "Siso", piombo, crudele braccio armato di Simon "Orecchie" Ionescu, l'uomo che sa chi deve vivere e quando deve morire. Ettore, il Gatto, vuole ritirarsi ma una vecchia conoscenza lo mette sulle tracce della ragazza, che nasconde un'altra identità e un altro destino. "La trilogia di Glock" mette in scena una Roma grottesca e crepuscolare, la Roma del lusso e della politica insieme a quella nascosta e misconosciuta degli zingari e dei campi Rom, cruda e piena di poesia semplice. L'ultimo capitolo della saga è anche un romanzo familiare che mette i protagonisti davanti alla scelta tra andarsene o restare, e spinge Ettore a rivelare il suo ultimo segreto.
47. L'oscurità del Golem Bissattini Emanuele - Round Robin Editrice, 2018 - Parole In Viaggio
Ettore, detto il Gatto, killer con la passione per le moto, torna tra le strade di Roma. Dopo "Glock 17. La pazienza dell'odio", la storia prosegue con una disperata corsa contro il tempo, che vedrà il killer di Primavalle faccia a faccia con l'odio cieco del Golem. Nato orfano e addestrato solo per la vendetta, Golem è un figlio del buio della capitale, assoldato da Spartaco, il re dell'eroina di Roma Sud, che vuole regolare una volta per tutte i conti con Ettore. In questa nuova vicenda, l'autore continua con la descrizione minuziosa e dura del contesto criminale della città, tra impresari senza scrupoli e incontri clandestini di dirty boxe. Ritroviamo Lucilla e Teresa, le due donne del Gatto, una in pericolo e l'altra forse persa per sempre. E Sigmund, il Tedesco che dovrà scegliere se il voto fatto a un amico morto vale la vita di un altro amico che muore. Soprattutto c'è la scelta che un uomo fa davanti allo specchio: vivere o morire, essere libero o perdersi per sempre nell'oscurità, sua ultima compagna di viaggio.
Glock 17. La pazienza dell'odio. Nuova ediz. Bissattini Emanuele - Round Robin Editrice, 2017 - Parole In Viaggio
Lo chiamano «Il Gatto» perché ha sette vite. Ne ha già consumate cinque. Roma, quartiere Primavalle: il Gatto è Ettore, il killer dell'ultima corsa. Se perdi quella, a casa non torni. Mai più. L'ordine nella sua officina è quello che si è imposto nella vita. Ogni attrezzo ha il suo posto perché ogni chiave ha la sua funzione. E se la donna che gli hanno chiesto di rintracciare ha un guinzaglio al collo come un cane, il Gatto riporta l'ordine delle cose nell'unico modo che conosce: vendetta. Un affare mai a buon mercato, neanche per Francesco, il broker della mala salito sull'ultima corsa per salvare la sorella. Accanto al Gatto c'è Sigmund, un camaleonte che trova quiete dietro al banco di fiori di fronte a Regina Coeli. Sigmund è "Il Tedesco", ma la sua terra è il suo passato, e i suoi ricordi sono la sua condanna con fine pena mai. Roma non è la città Eterna. Roma è il buio che prende forma quando la luce è solo un lumicino acceso di fronte a un volto che si nasconde e attende. Fermo e senza respirare. La notte è il territorio di caccia che non t'aspetti. E i cacciatori diventano prede che non si accorgono di quanto reale possa essere il male.