Libri di Maurizio Blondet
Bibliografia di Maurizio Blondet: tutti i libri in vendita online editi da Effedieffe SCIENZE UMANE
Adelphi della dissoluzione. Strategie culturali del potere iniziatico Blondet Maurizio - Effedieffe, 2013
Negli estremi momenti, ogni impero - per quanto imperfetto - incarnò in sé un archetipo irresistibile, costruendo mura contro le tenebre esteriori: il potere politico era assistito da una luce metafisica, e difendeva un cosmo sacro. Ormai, ai nostri giorni, in troppi punti il tessuto cristiano si sta strappando ed è quasi completamente consumato. Venuto meno questo baluardo, da sotto spuntano gli antichi dèi, arcaici e spietati. Spiegare che cosa si muova in questa faccia oscura è difficile anche solo da enunciare. Questo libro è, in qualche modo, il risultato di questa ricerca; seguire questo percorso significherà per chi legge di imbattersi in personalità, circoli, storie che si situano tutti in una singolare faccia oscura, che si dovrebbe definire esoterica, della storia recente. Ma in questo testo non si parla solo di occultismi e magie. Qui, si tenta anche di tracciare le traiettorie attraverso cui queste cerchie, culturali e di potere finanziario, praticano un'arte di governo "particolarissima", con straordinarie capacità di controllo degli stati d'animo collettivi, in vista di scopi mondiali. Se il motivo di questo saggio è quello di voler creare nel lettore intelligente una presa di coscienza, il vero scopo di quest'opera è indagare a fondo la teologia degli avversari moderni intenti a perseguire l'opera di dissoluzione che è, in definitiva, quella dell'avversario permanente.
Un cuore per la vita eterna. Un fatto inaudito ed ignorato Blondet Maurizio - Effedieffe, 2014 -
"In una metropoli sudamericana, per anni ostie sanguinano. Non solo: diventano un pezzo di Cuore sofferente, come dimostreranno successive perizie forensi. Ci troviamo di fronte ad un fatto, un segno dei più concreti: è l'apparenza che s'è trasformata in Realtà, nella Realtà affermata da Gesù stesso che, nello spezzare il pane, affermò: "Questo è il mio corpo". Ecco la Sua Verità letterale, che dobbiamo urgentemente recuperare insieme al senso della Maestà. Un fatto che non solo scredita tutte le nuove teologie: distrugge tutte le filosofie moderne; e conferma - scandalosamente - il realismo e l'oggettività di Aristotile e di san Tommaso. In questo senso è doveroso domandarsi: come avrà inteso quel messaggio Jorge Mario Bergoglio, attuale Pontefice ed arcivescovo proprio all'epoca dei fatti argentini? È possibile che l'eloquente "segno", il doloroso segno della Presenza Reale, sia voluto apparire proprio a Buenos Aires, e con tanta insistenza, per ben tre volte, carico di un segreto avvertimento per il futuro Papa? Domande che purtroppo avranno conseguenze apocalittiche per questa Chiesa e per l'attuale apostasia che l'ha travolta, anch'essa predetta".