Libri di Giorgio Bocca

Bibliografia di Giorgio Bocca: tutti i libri in vendita online editi da Feltrinelli Cultura popolare

Nata nel 1954 a Milano, la Feltrinelli editore è una delle principali, e più conosciute, case editrici italiane. Il suo fondatore fu Giangiacomo Feltrinelli, che qualche anno prima aveva già istituito la Biblioteca “G. Feltrinelli”, atta allo studio della storia contemporanea e dei movimenti sociali, che diventò poi Fondazione. La casa editrice vera e propria sorse successivamente alla scomparsa della Cooperativa del Libro Popolare, da cui ereditò una collana prestigiosa, ancora oggi tra le più rinomate del panorama editoriale italiano: la Universale Economica. Giangiacomo Feltrinelli riuscì nel suo intento di “combattere le ingiustizie e cambiare il mondo con i libri”, pubblicando volumi che suscitarono scalpore, mossero profondamente l’opinione pubblica e le coscienze dei lettori. Per la prima volta vennero pubblicati autori del terzo mondo, completamente sconosciuti e su cui l’editore scommise, romanzi di letteratura politica, racconti che fecero scandalo, come, ad esempio, quelli di Henry Miller, o due capolavori internazionali come il Dottor Zivago di Pasternak e Il Gattopardo di Tomasi di Lampedusa  Oltre alla storica collana, attualmente il Catalogo Feltrinelli Editore presenta una sezione dedicata agli Audiolibri Emons Feltrinelli, la Biblioteca di Musica, i Campi del Sapere, i Canguri Feltrinelli e Le Comete Feltrinelli, gli Eredi e gli Zoom flash, la collana FoxCrime dedicata ai thriller, la Feltrinelli Fuochi, le Grandi Letture Feltrinelli, le Nuvole, Real Cinema e Laeffe film festival dedicate al cinema, Kids e Kids Babù dedicate ai più piccoli, i classici Narratori Feltrinelli, le Feltrinelli Rough Guides per le guide turistiche, la Serie Bianca, la Vintage, la Super Universale Economica e la Universale Economica dedicata ai Classici.
Miracolo all'italiana libro
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LIBRO   9788807891380

Miracolo all'italiana Bocca Giorgio   -  Feltrinelli, 2018  -  Universale Economica

Apparso nel 1962, questo libro di Giorgio Bocca venne accolto dalla grande stampa moderata italiana come un libello rivoluzionario che osava parlar male dei potentissimi del Paese, un libro che si prendeva gioco dei valori della borghesia e che "alternava demagogia a populismo". Lo stato d'animo collettivo in quegli anni era decisamente differente da quello attuale. Nonostante una crescita di quasi il sei per cento annuo, l'Italia degli inizi degli anni Sessanta era ancora molto povera, arretrata e modesta. Ma al contrario di oggi quell'Italia aveva un animo lieto e alacre. E nonostante le inevitabili difficoltà della vita, era un Paese percorso da un'idea di grande fiducia e di progresso di sé e del mondo. Oggi, in una fase segnata dal rancore e dalla paura, quelle pagine potrebbero sembrare lontane. Eppure, lo sguardo di Giorgio Bocca è come sempre fulminante e attuale. Basti solo ricordare l'incipit, tra i più famosi del giornalismo nostrano: "Fare soldi, per fare soldi, per fare soldi: se esistono altre prospettive, chiedo scusa, non le ho viste". Qui Bocca parlava di Vigevano. Ma quanto attuale è questa frase pensando a tutto il nostro Centro-nord, alle distese infinite di capannoni in Veneto, alla Pedemontana così triste e aggressiva dei nostri giorni! Bocca aveva già interpretato i prodomi della trasformazione del nostro Paese. Era già tutto scritto. Bisognava solo vederlo. Prefazione di Guido Crainz.

€ 9.50 € 9.03