Libri di Paolo Borioni
Bibliografia di Paolo Borioni: tutti i libri in vendita online editi da Biblion SCIENZE UMANE
Corso di culture politiche. Liberalismo, nazionalismo e socialismo fra rivoluzione industriale e globalizzazione Borioni Paolo Marinucci Pierluigi Romano Domenico - Biblion, 2024
Nel testo liberalismo, nazionalismo e socialismo sono considerati nel loro evolversi e nella loro complessità ideologica, programmatica, organizzativa: dunque come culture, non come dottrine politiche. Il fine è individuare come abbiano rielaborato contenuti e atteggiamenti, specie su economia, istituzioni, reclutamento delle classi dirigenti, rappresentanza sociale. Le svolte fondamentali considerate sono la rivoluzione industriale (che genera il socialismo di massa, conduce il nazionalismo all'imperialismo e rimodula il liberalismo del laissez-faire); la crisi capitalista fra le due guerre (che produce il nazionalismo fascista, ma anche la revisione vincente di socialismo e neoliberalismo) e i decenni recenti (fra Ue, prevalenza del neoliberalismo globalizzato, rinascita dei nazionalismi e nuove ragioni di critica socialista). Insomma si sintetizzano le traiettorie transnazionali delle grandi culture politiche dinanzi ai traumi delle trasformazioni capitaliste e alle nuove correnti politiche (femminismo, ambientalismo e populismi).
Un paradiso per notabili. La provincia di Macerata da Giolitti al fascismo (1920-1929) Borioni Paolo - Biblion, 2012 - Adriatica Moderna. Studi
Il volume ricostruisce gli anni in cui la Provincia maceratese venne dapprima svuotata di ogni dialettica democratica, commissariata ed infine trasformata in "rettorato" dal regime fascista. Ogni fase di questo percorso è stata individuata e sviscerata dall'autore che, sulla base di fonti sinora inedite ha ricostruito le vicende della provincia maceratese dalle elezioni provinciali del 1920 sino al 28 aprile 1929, giorno dell'insediamento del "rettorato", ovvero della Provincia riformata dal regime fascista. Quella che si snoda come vivace narrazione dinanzi al lettore - anche grazie alla citazione di ampi e numerosi stralci di testo documentale, frutto di una precisa scelta metodologica dell'autore - è, in sostanza, l'analisi della "nascita di una dittatura" in un contesto locale: dal progressivo e alla fine convulso abbandono della logica democratica da parte dei notabili liberali, alla centralizzazione, sino alla penetrazione definitiva del regime nel cuore dell'ente provinciale, nel quadro di una vera e propria "contro-riforma" fascista delle istituzioni locali.