Libri di Cur Botta
Bibliografia di Cur Botta: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli Economia politica
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Seduzione e coercizione in Adriatico. Reti, attori e strategie Botta F. (Cur.) - Franco Angeli, 2009 - Politica-Studi
A ripercorrere la complessa trama dei rapporti politici, economici e culturali, che il nostro paese ha intessuto con le nazioni dei Balcani occidentali, emerge con chiarezza come da parte italiana vi siano state una costante attenzione e una continuità d'interessi verso quei popoli e quelle regioni. L'impressione che se ne ricava tuttavia è che non sempre il mondo politico (ad eccezione di qualche istituzione locale) abbia affiancato e sostenuto con una concreta e fattiva azione di governo le iniziative portate avanti dagli attori economici e culturali italiani; in molte occasioni e in numerose circostanze, le reti economiche e culturali tra le due coste del mar Adriatico sembrano essersi sviluppate per proprio conto, senza impulsi centrali e in assenza di ben definite strategie nazionali. Ma ancora più forte è l'impressione che la politica italiana, nelle relazioni interadriatiche, il più delle volte abbia tentato di adottare modelli riconducibili alla politica di potenza, basati su imposizioni forzose e su coercizioni, avvertendo come limite insopportabile la nostra incapacità a fare sistema paese. In realtà in alcuni scenari internazionali (soprattutto in quelli caratterizzati da conflitti etnici e rivalità nazionali), dove gli obiettivi prioritari sono legati alla promozione dello sviluppo e della democrazia, e alla costruzione di buone relazioni tra Stati e genti vicine, forse questo nostro limite può rivelarsi invece una risorsa.