Libri di Cur Bottallo
Bibliografia di Cur Bottallo: tutti i libri in vendita online editi da Vanillaedizioni Stili artistici: dal 1960 circa
Animals. A different perception. Pascal Bernier. Ediz. multilingue Bottallo P. (Cur.) - Vanillaedizioni, 2014
Pascal Bernier è una tra le figure più note del panorama artistico belga. È l'artista degli enigmi, dei simboli e delle sottili metafore. Una figura iconoclasta che usa un sottile umorismo e un falso cinismo come armi di rivelazione per decodificare i complessi comportamenti dell'essere umano. Le sue opere sono solo apparentemente molto immediate, dietro una semplice eleganza formale si cela un sofisticato spessore contenutistico che rivela molteplici chiavi di interpretazione. Attraverso l'ambiguità e il paradosso, sapientemente dosati, l'artista porta il visitatore ad interrogarsi su domande esistenziali quali la morte, la vita, il rapporto con il corpo dopo la fine, la paura, il desiderio e il rapporto con la natura sempre più spesso oggetto di indiscriminato sfruttamento e ingiustificato depauperamento.
David Mach. Precious light. Ediz. multilingue Bottallo P. (Cur.) - Vanillaedizioni, 2015
Catalogo pubblicato in occasione dell'omonima mostra - curata da Patrizia Bottallo e organizzata da Martin - Associazione Martini Arte Internazionale presso la Società Promotrice delle Belle Arti di Torino, 24 aprile - 28 giugno 2015. Mach rievoca al presente i grandi temi biblici, li fa agire e vivere nell'attualità, comprime e dilata il tempo in un costante hic et nunc, un qui e ora che sancisce il costante dibattersi dell'uomo, della sua fragilità, della sua finitezza. [...] I collages di David Mach sono ispirati alla Bibbia di King James, ossia la Bibbia inglese anglicana commissionata da Re Giacomo nel 1611, il luogo in cui si profilano le scene, a dispetto del testo sacro, sono le nostre città, i grandi agglomerati urbani, distinguibili per il loro profilo, lo skyline, per architetture o palazzi noti. Le città prescelte sono situate in sottofondo, ed infatti l'impianto ricorda i fondali dei quadri del XV secolo, in cui si cercava un campanile, un ponte, un fiume o una roccia conosciuta per stabilire un luogo geografico preciso.