Libri di Lorenzo Braccesi
Bibliografia di Lorenzo Braccesi: tutti i libri in vendita online editi da Salerno Editrice BIOGRAFIE E STORIE VERE
Dissolute e maledette. Donne straordinarie del mondo antico Braccesi Lorenzo - Salerno Editrice, 2022 - Mosaici
Combattenti e condottiere, regine e influenti consigliere, alle donne che raggiungono le vette del potere nelle società antiche non sono perdonati forza, carattere e talento. Quando una donna esercita funzioni che, per millenni, sono state di esclusivo appannaggio maschile, la macchina della diffamazione la colpisce, perché il successo femminile suscita diffidenza e invidia. Dotate di fascino, carisma e di prorompente vitalità, queste figure fuori dall'ordinario ci appaiono come protagoniste indiscusse in un mondo che fu loro ostile. Un mondo di cui conquistarono la ribalta, muovendosi impunemente nello spazio pubblico al di là di angusti stereotipi di genere. Ma la condanna della storiografia maschilista fu senza appello: hanno le mani lorde di sangue, praticano l'adulterio e l'incesto, esercitano le arti delle cortigiane o, addirittura, delle professioniste da strada. Diffamate e denigrate, queste donne dell'età antica rappresentano un esempio di coraggio, tenacia e intelligenza dall'immenso valore umano.
Olimpiade regina di Macedonia. La madre di Alessandro Braccesi Lorenzo - Salerno Editrice, 2019 - Piccoli Saggi
Olimpiade fu tra le figure più carismatiche e influenti del mondo antico, ricoprì un ruolo fondamentale nella storia greca, in quanto moglie di Filippo il Macedone e madre di Alessandro Magno. Visse in un'età di espansione per la Macedonia del consorte; in cui l'Epiro di suo fratello, il Molosso, si proietta sull'occidente italiota, istituendo relazioni con Roma; in cui il figlio, Alessandro si proclama successore dell'impero ecumenico dei persiani, esportando una nuova cultura, che sarà quella ellenistica. Olimpiade fu il tramite tra il Molosso e Filippo, e quindi tra le due sponde adriatiche, tra oriente e occidente. Donna dalla sensibilità esasperata, dedita a rituali e culti misterici, orfici e dionisiaci, orgogliosa delle sue mitiche ascendenze troiane, esclusiva nel rapporto con il figlio, che l'amò profondamente a dispetto delle irruenti iniziative politiche. Si macchiò di sangue uccidendo anche suoi stretti congiunti, pur di garantire al figlio la successione al regno paterno, e al figlio del figlio l'eredità del genitore. Durante la conquista dell'Asia, Olimpiade e Alessandro restarono in rapporto epistolare, con lettere che ci informano sul presunto mistero del concepimento divino del grande conquistatore, che ci ragguagliano sui difficili rapporti della donna con il reggente di Macedonia, che ci dicono dell'apprensione della madre per la salute del figlio, il quale, da parte sua, la rassicura e la mette al corrente delle sue continue scoperte scientifiche e geografiche ed etnografiche. Lorenzo Braccesi ci propone il primo ritratto di una figura cruciale per la storia della Grande Macedonia e dunque del mondo antico.