Libri di Salvatore Bravo
Bibliografia di Salvatore Bravo: tutti i libri in vendita online editi da Petite Plaisance Filosofia sociale e politica
Anarchia e comunismo. Pëtr A. Kropotkin, Errico Malatesta, Luigi Fabbri Bravo Salvatore - Petite Plaisance, 2025 - Divergenze
I pensatori anarchici sono stati oscurati e censurati lungamente dal dibattito politico e filosofico. La prospettiva anarchica è oggi ancor più preziosa che in passato, poiché il confronto con essa consente di comprendere gli errori del trascorso comunismo reale e di immaginare nuovi percorsi per la rifondazione del comunismo ancorandoli all'umanesimo e alla libera associazione tra i lavoratori. Pëtr A. Kropotikin, Errico Malatesta e Luigi Fabbri furono anarchici e pensatori della prassi. Non furono pensatori "sistematici", perché ricercarono "nuove forme organizzative per il comunismo". Rileggerli significa confrontarsi con "la buona politica del comunismo" senza la quale non vi è "progettualità" e non vi la "speranza". L'ottimismo antropologico è stato posto in palese evidenza, poiché il pessimismo "razionalista" del nostro tempo è il sostegno più solido alla naturalizzazione del totalitarismo del mercato.
L'animalizzazione dell'essere umano nel capitalismo Bravo Salvatore Antonio Fiorillo C. (Cur.) - Petite Plaisance, 2020 - Divergenze
"I filosofi ci accompagnano nel tempo della nostra vita, e imprimono svolte creatrici ai concetti che noi stessi formuliamo. Il presente testo è il risultato del tempo trascorso assieme agli scritti di Costanzo Preve, della sua presenza nelle mie riflessioni, del confronto dialettico e dello scontro vivo, alimento continuo e condizione sine qua non, perché emergessero i temi, le problematiche, le riflessioni sull'ordito del mondo storico. L'indugiare assieme con lo sguardo dialettico è la cifra del pensiero vivo, mai schematico o prefabbricato, e questo è realmente comunità. Mi piace ricordare la metafora dello sguardo della civetta con la sua profondità orizzontale e verticale, che tematizza il noto, e consente al reale di diventare razionale. Se tutto ciò manca, il pensiero resta spoglio, e l'essere umano animalizzato, involuto nel suo abbandono etico. Ciò che, invero, può consentire di trascendere tale tragica condizione è una maturazione del pensiero, di quello che si configura, prende forma, in maniera solare, dal caos latente che nutre le nostre azioni."