Libri di Piero Brunello
Bibliografia di Piero Brunello: tutti i libri in vendita online editi da Cierre Edizioni EUROPA
Colpi di scena. La rivoluzione del Quarantotto a Venezia Brunello Piero - Cierre Edizioni, 2018 - Nord Est. Nuova Serie
Come in una sceneggiatura, il volume prende in esame le giornate che nel marzo 1848 portarono alla resa del governo austriaco a Venezia, mettendo in evidenza, attraverso cambi di scena, i diversi punti di vista dei testimoni. La prima parte racconta gli avvenimenti dal 17 al 23 marzo 1848, sottolineando l'importanza delle passioni - in questo caso fratellanza e fiducia nel futuro - nelle mobilitazioni politiche. La seconda parte fa luce su alcune situazioni che si vennero a creare con la nascita del nuovo Governo provvisorio della Repubblica veneta: in che modo la polizia superò i cambiamenti politici, le procedure nei confronti degli stranieri, i processi di definizione della mascolinità. Lo sguardo si espande qui dal 1848 all'intero periodo rivoluzionario, a volte risalendo anche ai decenni precedenti. Nell'intermezzo tra i due "atti", Brunello discute gli interrogativi che hanno orientato le sue decennali ricerche d'archivio su personaggi ed eventi del Quarantotto veneziano. In particolare, in che senso si possa parlare di rivoluzione per vicende contrassegnate, in ultima analisi, dalla sostanziale continuità degli apparati statali.
Ribelli, questuanti e banditi. Proteste contadine in Veneto e in Friuli 1814-1866 Brunello Piero - Cierre Edizioni, 2011 - Nord Est. Nuova Serie
Negli anni del dominio austriaco sul Veneto e sul Friuli (1814-1866), il controllo sociale esercitato dallo Stato e auspicato dai ricchi proprietari innovatori non fu totale e senza costi. I contadini tentarono in vari modi, con ribellioni, furti, atti di banditismo, di opporsi ai cambiamenti imposti, perché percepivano chiaramente che per loro si prospettava la perdita dei beni comuni e dei diritti - di raccolta, di pesca, di pascolo sui terreni pubblici e anche privati - che costituivano fino ad allora gli unici mezzi, se pur miseri, per poter sopravvivere.