Libri di Cur Bruni
Bibliografia di Cur Bruni: tutti i libri in vendita online editi da Edizioni Ets Archeologia
La mitologia figurata degli etruschi. Nuove ricerche. Giornata in onore di Giovannangelo Camporeale (Massa Marittima, 21 settembre 2019) Bruni S. (Cur.) - Edizioni Ets, 2021 - Mousai
In occasione delle "Giornate degli Etruschi 2019" indette dal Consiglio Regionale della Toscana, l'Amministrazione Comunale di Massa Marittima ha voluto, nuovamente, rendere omaggio a Giovannangelo Camporeale, etruscologo di fama internazionale, scomparso nel 2017, che a partire dai primi anni Ottanta del Novecento, per un quarantennio, aveva fatto delll'archeologia del distretto massetano uno dei filoni di ricerca a cui aveva dedicato la sua vita di studioso. Ma lo studio e la valorizzazione delle testimonianze del passato etrusco di Massa Marittima non esauriscono il vasto contributo che Camporeale, con coerenza e grande onestà intellettuale, ha dato all'archeologia dell'Italia preromana, segnando una nuova stagione degli studi e contribuendo non poco allo sviluppo della disciplina etruscologica. I temi delle sue ricerche spaziano su una grande varietà di argomenti che dalla protostoria alla topografia, dall'urbanistica ai culti, dagli aspetti della cultura figurativa alla rete delle relazioni tra l'Italia e il Mediterraneo, dall'epigrafia alla storia degli studi, pure nei suoi numerosi scritti, oltre trecento titoli tra monografie, articoli, relazioni a convegni, voci in lessici ed enciclopedie, recensioni, presentazioni, contributi in cataloghi di mostre ed esposizioni, sono facilmente riconoscibili alcune linee di ricerca che in un disegno coerente costituiscono veri e propri Leitmotive nella polifonia di accenti che segna la produzione scientifica del Maestro. Tra questi spiccano, per numero e per continuità nel tempo, gli interventi sull'iconografia di età arcaica e le problematiche relative alla ricezione delle immagini del mito greco in Etruria. Riannodando i fili di un dialogo che la scomparsa di Camporeale ha solo fisicamente interrotto, il 21 settembre 2019 si è svolta una Giornata di Studio durante la quale colleghi, amici e allievi hanno presentato alcune loro nuove ricerche in relazione al vasto tema del mondo dei miti in Etruria, di cui il volume raccoglie i testi delle relazioni presentate in quell'occasione.
Alla memoria di Francesco La Torre Bruni S. (Cur.) Fiorini L. (Cur.) - Edizioni Ets, 2023 - Mousai
«In copertina si riproduce uno scatto fotografico il cui autore è Francesco La Torre. In una data imprecisata, Francesco ha voluto fissare nei suoi ricordi un angolo di un paesaggio a lui familiare e allo stesso tempo evocativo del passato e del futuro della propria scelta di vita privata e insieme professionale. Se ne sentiva così profondamente rappresentato tanto da avere scelto questa sua foto come "immagine del profilo" telefonico. La memoria è importante, la memoria contiene i ricordi e, in questa istantanea c'è il messaggio chiaro e gentile di un testimone del nostro tempo e del mondo che accomuna noi tutti qui, in questo libro, anche attraverso i suoi occhi.» (C.M.)
La Firenze di Winckelmann Bruni S. (Cur.) Meli M. (Cur.) - Edizioni Ets, 2019 - Mousai
Gli otto mesi che dal settembre 1758 all'aprile dell'anno successivo Johann Joachim Winckelmann trascorse a Firenze costituiscono un momento felice della sua biografia. Giunto in città su invito di Heinrich Wilhelm Muzell Stosch per stendere il catalogo della raccolta di gemme che il barone Philipp von Stosch, morto il 22 marzo 1757, conservava nel suo appartamento al piano nobile del Palazzo Ramirez de Montalvo in Borgo degli Albizzi, Winckelmann trovava altre cogenti motivazioni per il suo tour fiorentino nel desiderio di conoscere le raccolte granducali e i materiali delle altre collezioni fiorentine e, soprattutto, nella volontà di approfondire lo studio del mondo etrusco e delle sue anticaglie, un tema che, in quegli anni, occupava un posto non secondario nell'officina della Geschichte der Kunst des Alterthums. Attorno a questo tema si sono concentrate le manifestazioni fiorentine che hanno aperto i festeggiamenti internazionali per celebrare il doppio anniversario dei duecentocinquanta anni della nascita a Stendal in Sassonia il 9 dicembre 1717 e dei trecento anni della morte, avvenuta a Trieste il giorno 8 giugno 1768, di Johann Joachim Winckelmann. Le celebrazioni fiorentine hanno visto dapprima la mostra, "Winckelmann, Firenze e gli Etruschi. Il padre dell'archeologia in Toscana", che dal 26 maggio 2016 al 30 gennaio 2017 ha coinvolto presso il Museo Archeologico Nazionale di Firenze un grande concorso di pubblico, e poi il convegno internazionale "Winckelmann, Firenze e gli Etruschi", promosso dall'Università di Firenze, dalla Winckelmann-Gesellschaft Stendal e dal Museo Archeologico Nazionale di Firenze, che, apertosi la mattina del 26 gennaio 2017 nel Salone dei Cinquecento del Palazzo Vecchio, ha visto nei giorni 26 e 27 gennaio un folto gruppo di studiosi italiani, tedeschi, francesi discutere, nell'Auditorium del Consiglio Regionale della Toscana in Palazzo Panciatichi di via Cavour, su Winckelmann e il suo interesse per il mondo etrusco e il suo rapporto con il milieu intellettuale fiorentino, nonché sul riverbero che il pensiero e le opere del sassone conobbero a Firenze e, più in generale, nel Granducato nella seconda metà del XVIII secolo e nel corso delle prime decadi dell'Ottocento. Integrandosi armonicamente con i saggi pubblicati nel catalogo della mostra, vengono ora pubblicate le relazioni presentate nelle varie sedute del convegno.