Libri di Franco Buzzi
Bibliografia di Franco Buzzi: tutti i libri in vendita online editi da Jaca Book Chiese e denominazioni cristiane
Felicità e beatitudine in età moderna (secoli XV-XVIII) Buzzi Franco - Jaca Book, 2024 - Figure Del Pensiero Moderno
"Ma per che cosa siamo fatti? Per la terra o per il cielo? Oppure per l'una e per l'altro? Com'è possibile fare chiarezza su questa tensione di stati d'animo e di desideri contrastanti? L'autore accompagna per mano il lettore a comprendere come si sia approdati alla separazione di "felicità" (la terra) e "beatitudine" (il cielo). Il malessere che ne è derivato reclama, anche oggi, il ricongiungimento dei due ideali. Non c'è tema più affascinante della "felicità". Esso attraversa tutti i secoli dell'umanità nelle diverse culture e in tutte le religioni del mondo. Qui l'attenzione è posta sullo sviluppo di tale tematica in un particolare periodo storico dell'Occidente cristiano, quando la ricerca della felicità si è determinata in modo puramente terreno-orizzontale, dimenticando che l'essenza della felicità vera, quella proposta dal vangelo, non riguarda semplicemente un benessere comunitario e una condizione di eguaglianza che tolga i conflitti tra gli uomini, ma consiste in quella "beatitudine" soprannaturale in cui si compiono le aspirazioni di ogni essere umano. L'autore si prefigge di ricercare le ragioni storico-culturali di tale netta divaricazione tra "felicità" e "beatitudine": un fenomeno che qualifica l'età moderna, a partire dall'umanesimo del Quattrocento fino ai tardi sviluppi dell'illuminismo tedesco. L'affermazione dell'umano non sempre e non necessariamente ha escluso ciò che è tipico del cristianesimo, così come l'affermazione del destino soprannaturale dell'uomo non sempre ha negato l'importanza irrinunciabile della felicità terrena. La chiarificazione degli equivoci su cui si regge la contrapposizione tra "meramente umano" e "propriamente cristiano" costituisce il fascino che percorre la dialettica di questo libro.
Quale Europa cristiana? La continuità di una presenza Buzzi Franco - Jaca Book, 2019 - Chiesa E Mondo
L'Europa trova le sue radici culturali nell'eredità della civiltà greca e latina, potentemente innervata, corretta e rilanciata dall'alterità del pensiero cristiano. Il cristianesimo, infatti, ergendosi sui pilastri portanti della religione ebraica, ha potuto assumere, approfondire e piegare alle novità della rivelazione ebraico-cristiana anche le strutture del pensiero greco e la forza organizzativa e pratica del mondo latino. L'energia plasmatrice della cultura cristiana ha dato forma alla civiltà europea in Oriente e in Occidente, nonostante le dolorose fratture, succedutesi nel corso dei secoli, all'interno dell'unica Chiesa. Il libro, focalizzandosi, anche a livello di arti figurative, sul momento critico della Riforma e delle sue conseguenze, intende mostrare come le dimensioni fondamentali che definiscono l'universale appartenenza al consorzio umano - esprimibili in termini di anima, libertà, ragione, fede, volontà, azione e spirito - abbiano attraversato il mondo occidentale dando luogo a forme diverse di cultura cristiana che aspirano a una rinnovata unità. Tale unità può far leva sul caposaldo culturale e politico del Consiglio d'Europa, sorto prima ancora dei vari trattati economici. Si evidenzia così come il recupero dello spirito del Consiglio, immune dalla contingenza accusatoria formulata da un composito fronte sovranista, sia il rinnovato principio culturale della famiglia cristiana europea. Con un testo di Fabio Trazza.
Religione, cultura e scienza a Milano. Secoli XVI-XVIII. La porta della modernità Buzzi Franco - Jaca Book, 2016 - Figure Del Pensiero Moderno
In questo secondo volume dell'opera "La porta della modernità" il pensiero teologico, la spiritualità, il lavoro pastorale e culturale nella diocesi di Milano sono incentrati su due uomini e due sedi: Carlo e Federico Borromeo con il loro rispettivo operato presso due palazzi della città, quello di Brera, per Carlo, e l'Ambrosiana, per Federico. In loro, e nelle istituzioni da loro fondate, una seria opposizione ai temi della Riforma protestante si sviluppa a partire dalla ben radicata consapevolezza dei grandi meriti di Milano, seconda solo a Roma. I gesuiti, presenti a Brera fino alla soppressione dell'Ordine, garantirono la continuità con un passato dottrinale che lentamente aprirono alle svolte moderne della coscienza filosofica e agli sviluppi del sapere scientifico. In Ambrosiana, l'ampio indirizzo culturale inaugurato da Federico, oltre a dimostrarsi sensibile alla riscoperta delle proprie radici, si spalancò alle civiltà antiche e ai mondi che si affacciavano in Occidente grazie alle relazioni dei missionari e dei viaggiatori. Il cattolicesimo non si avvitò così su se stesso ma, attraverso un processo incerto e faticoso, entrò in rapporto fecondo con chi intendeva plasmare il mondo dell'uomo senza negare la signoria di Dio. Qui s'intuisce già lo sforzo tipico dell'illuminismo cattolico lombardo.