Libri di Alfonso Cacciatore
Bibliografia di Alfonso Cacciatore: tutti i libri in vendita online editi da Il Pozzo Di Giacobbe Chiese e denominazioni cristiane
Sbarchi di umanità. Lampedusa: un contributo mediterraneo alla teologia dai poveri Cacciatore Alfonso Nastasi Stefano - Il Pozzo Di Giacobbe, 2021 - Sponde
Dai migranti e dalla migrazione, che da più di qualche decennio attraversa Lampedusa, può giungere una parola alla teologia e al suo farsi nel Mediterraneo? È questa inquietudine, provocata dai "segni dei tempi", che attraversa le trame e le orditure della pluriennale interlocuzione dialogica di don Stefano Nastasi e Alfonso Cacciatore. Il primo, ad un decennio dal germogliare delle "primavere arabe", ne vide approdare e naufragare tanti suoi giovani protagonisti. Parroco dal 2007 al 2013 a Lampedusa ne narra le vicende, i cui vertici sono segnati dal primo viaggio apostolico di papa Francesco, l'8 luglio 2013, e dal tristissimo naufragio del 3 ottobre. Il dispiegarsi del racconto, il suo attento ascolto, la sua elaborazione e razionalizzazione interrogano Alfonso Cacciatore che, provocato anche da alcune intuizioni del presbitero, si pone in ricerca ed esplora delle possibili piste di intelligenza teologica. Cogliere nella migrazione un "segno" rilevante non esime dal rinvenire il nesso tra questa, la storia, lo Spirito di Cristo e la Chiesa. Comporta, inoltre, la proposta di una lettura altra del Mediterraneo: non più mare che divide, ma opportunità che unisce e affraterna.
Amara è la festa. Il popolo e la sua pietà nella Settimana Santa e nella Pasqua aragonese Cacciatore Alfonso - Il Pozzo Di Giacobbe, 2023 - Triticum
Dalla pietà del popolo e precipuamente da quella del popolo aragonese muove questa ricerca a carattere storico-teologico che cerca di rinvenire nei luoghi, nell'economia, nelle sonorità, nei riti e financo negli usi culinari, la «fondatezza delle pratiche religiose che da Aragona abbracciano tutta la vita cristiana e in special modo quella del Meridione, legata sin dai primi secoli di storia a quel sensus fidei popolare che unisce ogni ceto e ogni rango». Se molte delle forme di pietà del passato sono ormai reminiscenza, la Settimana Santa e la Pasqua aragonese sono ancora vive perché le realtà che significano concorrono alla costituzione dell'identità popolare. Nel piccolo centro dell'agrigentino, Settimana Santa e Pasqua hanno avuto e continuano ad avere la funzione di nesso storico-sociale nel processo di formazione culturale. La complessità della festa aragonese è, in definitiva, una concrezione nella quale si stratificano e si amalgamano i diversi elementi che l'autore rinviene ed esamina. Nelle ricche tessiture del volume si intrecciano memoria storica, intelligenza teologica, demologia e saggezza popolare: elementi di una crasi vera e propria che tende a rendere il lettore partecipe, protagonista, mai freddo spettatore.