Libri di Cur Cagianelli
Bibliografia di Cur Cagianelli: tutti i libri in vendita online editi da Edizioni Ets ARTI
A Pisa nel Seicento il «Martirio di Sant'Agata» in San Paolo a Ripa d'Arno. Racconto di un restauro Cagianelli C. (Cur.) - Edizioni Ets, 2025
Nel 2023 l'idea partita dal Club Inner Wheel di Pisa di proporre un intervento volto al recupero del quadro Martirio di Sant'Agata della Chiesa di San Paolo a Ripa d'Arno, fu dettata da considerazioni che andavano al di là del suo stato di conservazione molto precario: l'essere opera di un artista pisano, Cipriano Melani e, inoltre, il prestigio del committente, Michele Grifoni, uomo di governo legato alla corte medicea e cavaliere dell'Ordine di Santo Stefano. Come commendatario di San Paolo dal 1606 al 1665, fece restaurare la Cappella di Sant'Agata, dove inizialmente fu posta la tela dipinta nel 1647. A tutto questo si aggiunge la collocazione, dai primi anni dell'Ottocento, in una Chiesa di particolare rilievo, sia da un punto di vista storico artistico che spirituale, nonché il fatto che il quadro rappresenta un soggetto femminile. Questa opera, quindi, racchiude in sé elementi che incarnano due obiettivi perseguiti dall'Inner Wheel: la valorizzazione del territorio e l'attenzione al mondo femminile. Tutta l'operazione di restauro è stata realizzata grazie alla virtuosa sinergia tra questo Club di servizio cittadino, la Fondazione Pisa, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Pisa e Livorno e l'Ufficio Diocesano per i Beni Culturali Ecclesiastici di Pisa. Agli inizi del 2025 la tela, restituita alla sua dignità artistica, è stata ricollocata all'interno della Chiesa di San Paolo e potrà essere nuovamente spunto di riflessione e devozione per i fedeli, oggetto di attenzione e studio per gli storici dell'arte, fonte di ammirazione per tutti.
Il sorriso lieve del paesaggio toscano. Christine Oswalt Pesacatori. Opere (1975-2009). Catalogo della mostra (Pisa, 7-24 novembre 2014). Ediz. illustrata Cagianelli C. (Cur.) - Edizioni Ets, 2014
I piaceri semplici sono la ragione più intima e profonda del sorriso delle persone complicate, come Chistine Oswalt Pescatori, a cui la vita ha dato tanto e non ha mai risparmiato niente, ma che continua a sorridere e il suo sorriso, lieve, si riflette nei paesaggi che dipinge. La visione del paesaggio toscano di Christine Oswalt Pescatori è una visione intrisa, consustanziata, di reminiscenze letterarie e artistiche che rimandano alla tradizione più alta, da una parte Dante, dall'altra la pittura di paesaggio ottocentesca. Una visione colta e raffinata, ma anche fortemente emozionale e sentimentale, che si fa lirica. Questa visione è affidata ai colori, soprattutto l'azzurro, il verde, il marrone e l'ocra, in tutte le loro sfumature, stesi in brevi, dense pennellate, che non vogliono delineare forme precise, ma restituire emozioni, sensazioni intense e avvolgenti.
Il Palazzo dell'Arcivescovado Cagianelli C. (Cur.) - Edizioni Ets, 2021
Certamente uno dei luoghi più importanti della città, sia per il suo ruolo politico e religioso, sia per il suo significato artistico e culturale, il Palazzo Arcivescovile domina da oltre mille anni il panorama urbanistico e architettonico di Pisa in un intimo e fisico rapporto con la Cattedrale e i monumenti che le sono attorno. Documentato fin dagli anni prima del Mille presso la Chiesa di San Giorgio de Ponte, non più esistente da quando nel secondo Quattrocento venne realizzato il monumentale palazzo voluto dall'Arcivescovo Filippo de' Medici, l'edificio attuale è il risultato di oltre seicentocinquanta anni di interventi che gli hanno conferito il carattere di luogo imprescindibile dell'identità pisana e di assoluto scrigno d'arte. A distanza di oltre venti anni dai volumi che raccoglievano le ricerche compiute da monsignor Waldo Dolfi in anni di silenzioso lavoro in archivi e nelle stanze dell'edificio, questo libro offre ora una lettura del Palazzo dell'Arcivescovado dalle origini ad oggi attraverso prospettive diverse.