Libri di Cur Cagnolati
Bibliografia di Cur Cagnolati: tutti i libri in vendita online editi da Aracne Letteratura: storia e critica
A portrait of a Renaissance feminist. Lucrezia Marinella's life and works Cagnolati A. (Cur.) - Aracne, 2013 - Donne Nella Storia
A portrait of a Renaissance feminist. Lucrezia Marinella's life and works - Aracne
Tessere trame, narrare storie. Le donne e la scrittura per l'infanzia Cagnolati A. (Cur.) - Aracne, 2013 - L'isola Che Non C'è
Una terra che prima non esisteva è emersa, da qualche parte al nord. Tutto merito del progetto di bonifica di un giovane architetto e di una strana corrente che scorre sotto un fiume impaludato. Per completare in tempo i lavori di insediamento, l'Ammiraglio proprietario dell'acquitrino recluta braccianti e artigiani da ogni dove. La bislacca comunità che ne deriva viene però presto annientata dalla prima guerra mondiale. Unico superstite di quella incongruenza sociale è il brefotrofio che presidia la grande ansa dei Meli Gemelli. Lì dentro, un giovane tutore che ha studiato arte a Parigi, insegna ai ragazzini la reattività creativa, ispirato dalle teorie del Bauhaus e dai rovelli di Brancusi. Crescerà così una bolgia scombinata di fanciulleria, da dove emergono il saltapozzanghere Griso, il campione di sollevamento pesi dallo stomaco Sanco, ma ci sono anche la piccola Sosta, che decide di essere una bambola per dare almeno un balocco alle sue amiche, e la saggia Tecla, che per tenere unito il clan organizza collettivi e redige pugnaci comunicati, invocando equilibrio, armonia e giustizia.
La grande avventura di essere me stessa. Una rilettura di Simone de Beauvoir Cagnolati A. (Cur.) - Aracne, 2010 - Donne Nel Novecento
La volontà di proporre una rilettura di Simone de Beauvoir nasce dall'esigenza di ripercorrere in chiave attualizzante i punti essenziali della sua produzione letteraria nonché ripensare le complesse, articolate e talvolta contraddittorie categorie da essa elaborate come intellettuale engagée. Donna e intellettuale scomoda, ça va sans dire, la nostra Simone, capace di stupire e sorprendere, catalizzatrice di odi feroci e amori incondizionati: sempre presente sulla scena filosofica, letteraria e politica con una presenza tutta sua, capace di fendere l.ottusità della Francia dei suoi tempi e di svelare con penna crudele e sguardo indagatore i misteri dell.esistenza, il non detto, il nascosto, il rimosso. Il suggestivo titolo del volume è tratto da una frase di Beauvoir riportata in data 21 luglio 1929 nei "Cahiers de Jeunesse" 1926-1930 (Paris 2008).