Libri di Antonio Caiafa
Bibliografia di Antonio Caiafa: tutti i libri in vendita online editi da Dike Giuridica Diritto del lavoro
I rapporti di lavoro nelle crisi di impresa Caiafa Antonio - Dike Giuridica, 2025 - Diritto Della Crisi Delle Imprese
Il testo offre un'analisi sistematica e approfondita delle tutele, delle problematiche applicative e delle prospettive evolutive del diritto del lavoro nell'ambito delle procedure previste dal codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza. attraverso i contributi di autorevoli studiosi e operatori del settore analizza le implicazioni giuslavoristiche della regolazione della crisi e dell'insolvenza, soffermandosi sulla sorte dei rapporti di lavoro, sull'evoluzione delle tipologie contrattuali, sull'impatto della rivoluzione digitale e dell'intelligenza artificiale, sulle tutele retributive e previdenziali, nonché sui rapporti tra giurisdizioni e sulle conseguenze dei trasferimenti d'azienda anche alla luce delle più recenti modifiche normative. per l'operatività e la capacità di rispondere alle questioni centrali in materia, costituisce una utilissima guida per rappresentanze aziendali sindacali, imprese, liquidatori giudiziali, avvocati e magistrati.
Jobs act e procedure concorsuali Caiafa Antonio - Dike Giuridica, 2018 - Diritto Della Crisi Delle Imprese
La relazione ministeriale al disegno di legge delega, presentato alla Camera dei Deputati, evidenzia l'inevitabile conflitto fra la disciplina del diritto concorsuale e del lavoro, in ragione del fatto che regolano entrambi ordinamenti speciali che, per diversa impostazione, derogano alle regole del codice civile. L'opera, a tal fine, costituisce una guida indispensabile nell'individuazione della disciplina applicabile, esaminando le problematiche connesse ai mutamenti soggettivi, alla titolarità dell'azienda, e alla sorte dei rapporti lavoro, con particolare attenzione alle novità apportate dalla legge delega per la riforma della disciplina della crisi e dell'insolvenza, atteso che l'obiettivo non si sostanzia, ormai più, nella liquidazione dei beni quanto, piuttosto, nella conservazione dell'azienda, senza che ciò avvenga privando i lavoratori dei diritti che l'ordinamento riconosce loro nella realizzazione del fenomeno circolatorio.