Libri di Roger Caillois
Bibliografia di Roger Caillois: tutti i libri in vendita online editi da Bollati Boringhieri Religione e fede
Il mito e l'uomo Caillois Roger - Bollati Boringhieri, 1998 - Saggi.Storia, Filosofia E Scienze Sociali
Questo libro, che risale al 1938, cioè agli anni in cui Rogers Caillois collaborava con Georges Bataille alle attività del Collège de Sociologie e alla rivista "Acéphale", è opera chiave nella ricca produzione saggistica dell'autore. Ripubblicandolo invariato nel 1972 Caillois sottolineava come esso dimostri l'unità, la continuità, l'ostinazione di una ricerca di cui appare qui l'intuizione principale. In effetti, le opere seguenti, da "L'uomo e il sacro" ai saggi sui giochi, sui sogni, sulla guerra non fanno che sviluppare il programma già presente in questo piccolo libro; e l'intuizione principale di cui sopra riguarda il mito come luogo dove si incontrano le spinte più segrete della psiche individuale e le pressioni più inquietanti della esistenza sociale. Questa breve definizione non rende giustizia alla ricchezza dei contenuti del libro, che si apre con uno splendido saggio sulla "mantide religiosa" e sulle fantasie che questo insetto ha suscitato nelle varie epoche e culture, prosegue trattando del "mimetismo animale" e si conclude con un saggio su "Parigi, mito moderno", che trova degnamente il suo posto in un filone di studi di cui Walter Benjamin è la massima espressione.
I demoni meridiani Caillois Roger - Bollati Boringhieri, 1999 - Gli Archi
La tradizione ci ha abituato a fantasmi che appaiono allo scoccare della mezzanotte. Ma nel mondo antico - soprattutto in Grecia - l'ora di elezione dei demoni e delle divinità è il mezzogiorno, l'unico momento della giornata che può essere individuato con precisione perché in quel momento, quando il sole è allo zenit, non esiste più l'ombra. Caillois esamina i rapporti che legano le divinità meridiane, Pan, le sirene, le ninfe, agli uomini; il loro modo di apparire, di sedurre; e descrive gli effetti delle loro tentazioni, il parossismo e l'abbandono che ci avvince, a mezzogiorno.