Libri di Mario Caliva

Bibliografia di Mario Caliva: tutti i libri in vendita online editi da Besa Muci Raccolte di poesia di singoli poeti

LIBRO   9788849712346

Ari arbëreshe-L'oro arbëreshe. Drammaturgia in versi in lingua arbëreshe con traduzione italiana a fronte Calivà Mario   -  Besa Muci, 2024  -  Varia

Il tessuto, l'abito, sono la lingua che racconta la storia, e la lingua si denuda o decora e così chiarisce cosa significhi tramandare un mondo di rituali, simboli, oblii, prelievi dai tempi dei tempi, quelli bui dell'età dell'oro. Pur riuscendo con abilità di conoscenza e riconoscenza a tenere la compattezza stratificata, sedimentata, di un poema drammaturgico chiaro, Calivà lama e lima linguaggio imprescindibile sia dalla poesia sia dalla storia d'arte umana

€ 18.00
LIBRO   9788836292189

Nostalgjia. Ediz. arbëreshe, albanese e italiana Calivà Mario   -  Besa Muci, 2021  -  Nadir

Questo testo è un tentativo di cogliere la nostalgjia degli arbëreshë che lasciarono la propria terra più di 500 anni fa. Una narrazione in cui l'essenza del sentimento si intreccia alla storia dell'intera umanità. Quello di Calivà è un tentativo riuscito: il testo diventa una protesi della memoria il cui obiettivo è quello di dipanare le vicende degli arbëreshë, in mezzo al groviglio delle infinite storie umane.

€ 14.00
LIBRO   9788849712247

Poezi arbëreshe. Ediz. arbëreshe e italiana Calivà Mario   -  Besa Muci, 2021  -  Orsamaggiore

"La raccolta di poesie arbëreshe di Mario Calivà è, secondo diverse declinazioni, un paesaggio che s'incarna. Una sequela di luoghi e di momenti che prendono corpo e sostanza, cioè raccontano attraverso le modulazioni della notte e del giorno, della luce e del buio di un paesaggio invisibile, di un paesaggio interiore e privato che viene specchiato o deformato da quello esteriore ed estraneo e d'altra parte familiare. Le molteplici epifanie di valli e di monti, di lune e di sere che la parola mette in scena appaiono come la maniera più immediata di dare vita icastica ai moti del dolore e della sorpresa, ai confini sempre labili del sogno e dell'amore che si mostrano sotto le spoglie di fenomeni e di accadimenti visibili." (Dalla Prefazione di Giovanni Greco, Accademia nazionale d'arte drammatica "Silvio d'Amico" di Roma) "Leggere questi versi è come guardare un documentario o come leggere una guida che parla di questi paesaggi, delle montagne, delle nuvole, del vento, dei fiori e della forza che essi hanno di riflettere i sentimenti. Sogni, dolori, fatiche, amori sparsi qua e là sono gli orizzonti che il poeta scorge, ascolta, percepisce. Percezioni sublimate dalla lingua del cuore, degli affetti, della quotidianità: l'arbëresh. La lingua materna che Mario Calivà eleva a lingua letteraria con grande efficacia mantenendone allo stesso tempo la genuinità e la spontaneità: operazione non del tutto scontata e che il poeta riesce a compiere senza essere didascalico. Eppure i suoi versi servono l'identità arbëreshe forse più di qualsiasi iniziativa con finalità didattiche. Ogni conterraneo di Mario Calivà e che oggi vive lontano come me e come tanti, non può che ringraziarlo per avergli fatto risentire attraverso i suoi versi i profumi, rivedere i luoghi, rivivere sensazioni della terra in cui è nato." (Dall'Introduzione di Gaetano Gerbino) Postfazione di Valbona Jakova.

€ 14.00