Libri di Cur Calzona
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Attualità del Medioevo. I palazzi comunali nel XX-XXI secolo Calzona A. (Cur.) - Scripta, 2024 - Bonae Artes
Il volume è il risultato del Convegno organizzato a Mantova dal Centro Studi Leon Battista. L'idea è nata dalla conclusione del recente restauro degli edifici mantovani. L'evento si è sviluppato in due momenti distinti e diversificati anche nel tempo. Il primo, dal titolo: "Attualità del medioevo: i palazzi comunali nel XX e XXI secolo" si è incentrato sui problemi del restauro e del riuso di alcuni edifici medievali, ma anche sulle nuove strutture municipali progettate in Italia a partire dal Novecento, con un intervento anche sul modo di progettare di Leon Battista Alberti. Lo scopo è stato quello di far prendere consapevolezza del ruolo che questo tipo di edifici ha avuto nel tessuto delle città italiane e, dunque, quale riutilizzo è più idoneo oggi.
Il Palazzo comunale nelle città dell'Italia medievale (XII-inizi XIV sec.) Uomini, istituzioni, pietre (atto secondo) Calzona A. (Cur.) - Scripta, 2026 - Bonae Artes
Lo studio dei palazzi pubblici italiani ha dato luogo da molti anni a studi monografici di carattere locale o regionale. Tuttavia, ad oggi nessun lavoro di sintesi è giunto a proporre uno studio che tentasse di evidenziare le caratteristiche dei monumenti pubblici, considerati come uno dei frutti più preziosi e importanti per la civiltà comunitaria. È pure vero che in questi ultimi anni l'interesse per il 'Comune cittadino' è stato al centro delle ricerche di numerosi studiosi, ma il Convegno di Mantova del dicembre del 2024 aveva un'ambizione nuova e diversa. Non tanto di definire la città nell'ambito della storia del diritto e delle istituzioni e di individuare nella particolare condizione giuridica l'elemento caratterizzante dell'insediamento urbano, né di cercare tale peculiarità nella vita economica cittadina e neppure di sviluppare in parallelo considerazioni di tipo geografico-insediativo, che vedevano nelle dimensioni dell'agglomerato urbano e nella sua densità abitativa le discriminanti. L'obiettivo che ci siamo posti era invece quello di verificare come la costruzione delle strutture materiali del libero comune abbiano inciso sul tessuto delle città.